Riti Settimana Santa, oggi le gare a dispetto della tradizione

TARANTO  –   Riti della Settimana Santa tarantini, quest’anno, contro corrente. O meglio contro la secolare tradizione. A rompere gli schemi, il Vescovo di Taranto Mons. Filippo Santoro. Così le gare per l’aggiudicazione dei simboli, come forse mai è accaduto nella storia dei riti più famosi di Italia, si distaccano dalla consueta data delle Domeniche delle Palme.

Le prime aste di sabato… si rompe la tradizione, ma si rafforza il valore e il senso religioso.

Almeno questo è l’auspicio del Vescovo che ha voluto ‘preservare’  il giorno delle Palme: “La domenica dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme – ha sottolineato Mons. Santoro – rappresenta l’inizio della grande settimana che non può essere contrassegnato da discussioni, animosità, competizioni e considerazioni varie, nè da cifre”.

L’appuntamento con le aste dunque è anticipato alle 19 , ora d’inizio alla gara organizzata dalla Confraternita di Maria Santissima Addolorata per la processione del Giovedì Santo (nel salone del Circolo sottufficiali), alle 20.30 è attesa poi l’assemblea straordinaria della Confraternita del Carmine per la Processione dei Misteri (nell’ex Caserma Rossarol).

Sarà un’atmosfera particolare, perchè non sono mancate le polemiche per questa scelta di anticipare la tradizione all’ultimo sabato di Quaresima. Mons. Santoro aveva invitato le Confraternite a impegnarsi “con semplicità e con vero spirito cristiano nel ricercare forme sempre più evangeliche di riproposizione delle nostre tradizioni, allontanando con coraggio tutto ciò che potrebbe offuscare il bello e il vero che celebriamo. Penso, ad esempio, alle prassi consolidate dell’aggiudicazione dei simboli delle processioni, che spesso creano qualche smarrimento sia nei credenti che nei non credenti”. 

 

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