LECCE – Lo scontro tra l’Ordine dei Medici della provincia di Lecce e l’Azienda Sanitaria Locale di Lecce sul caso del Centro IMID continua: con una nuova articolatissima missiva, il Presidente dell’Ordine, Luigi Pepe, spiega di aver verificato che molti dei medici italiani che avevano firmato, nelle settimane scorse, una lettera che si schierava dalla parte del Dirigente della struttura di Campi, Mauro Minelli, erano in realtà all’oscuro dei contenuti e dei destinatari della lettera.
Detto ciò, l’Onorevole Pepe ribadisce le sue critiche alla gestione dell’IMID ed al mancato controllo da parte della ASL: “La struttura di Campi non possiede i requisiti per i ricoveri – dice in sostanza Pepe – non ha alcuna competenza sui casi di contaminazione da Uranio impoverito, per cui l’Ordine dei Medici di Lecce ha provveduto a segnalare tutto il caso al Ministero della Sanità e alla Corte dei Conti, chiedendo di verificare eventuali irregolarità o abusi”.