Cronaca

Arso vivo, si indaga sul movente passionale

BRINDISI  –  Una questione di ‘affari’ o piuttosto, di natura passionale. Sono queste le 2 piste battute dagli investigatori che cercano di fare luce sulla morte di Damiano De Fazio, il 51enne di Brindisi bruciato vivo nella tarda serata di S.Stefano.

Se, da un lato, l’autopsia ha confermato come l’uomo, ridotto a torcia umana dai suoi aguzzini, non abbia subito violenze prima del gesto, dall’altro appare certo che De Fazio sia stato portato in Contrada ‘Epifani’ da gente che conosceva e di cui, probabilmente, si fidava.

A insospettire gli inquirenti, la turbolenta vita sentimentale dell’uomo, sposato con 5 figli, e che allo stesso tempo coltivava da tempo una relazione con un’altra donna, con cui aveva avuto un altro bambino.

Le indagini, coordinate dal PM  Luca Buccheri, sembrerebbero aver escluso la pista della criminalità organizzata.

Articoli correlati

Traffico internazionale di cocaina, arrestato al porto di Brindisi un 44enne salentino

Redazione

Santa Maria al Bagno, emessi sette daspo urbani per rissa

Redazione

Surbo, sequestrati 5 panetti di hashish e profumi contraffatti: arrestato 35enne

carola antonucci

Furto all’azienda “La Pietra”: malviventi sfondano il cancello e rubano attrezzi da lavoro

Redazione

Gallipoli, baby gang in azione durante la movida: 17enne arrestato

Redazione

Operazione Jaddico, scoperta fabbrica clandestina di sigarette

Redazione