Cronaca

Incidente di caccia, l’autopsia conferma: “Nessun segno di violenza”

LECCE – L’autopsia di Oronzo Cazzato, il bancario 56 enne di Botrugno morto sabato sera, ucciso da un colpo partito dal suo stesso fucile, ha confermato che si è trattato di un tragico errore.

Non sono stati riscontrati, infatti, sul corpo dell’uomo segni di violenza.

L’uomo era un cacciatore esperto eppure qualcosa è andato storto. Cazzato era uscito per una battuta di caccia insieme ad un gruppo di amici nel primo pomeriggio.

Si erano addentrati nelle campagne che circondano Botrugno, in  Contrada Tresca  e si erano persi di vista. Intorno alle 19 il corpo ormai senza vita dell’uomo è stato trovato dall’amico che ha subito dato l’allarme.

Tutto lascia pensare ad un tragico incidente, ma comunque il Magistrato di turno, Roberta Licci, ha conferito l’incarico per l’autopsia, eseguita dal Medico legale Alberto Tortorella.

Articoli correlati

Traffico internazionale di cocaina, arrestato al porto di Brindisi un 44enne salentino

Redazione

Santa Maria al Bagno, emessi sette daspo urbani per rissa

Redazione

Surbo, sequestrati 5 panetti di hashish e profumi contraffatti: arrestato 35enne

carola antonucci

Furto all’azienda “La Pietra”: malviventi sfondano il cancello e rubano attrezzi da lavoro

Redazione

Gallipoli, baby gang in azione durante la movida: 17enne arrestato

Redazione

Operazione Jaddico, scoperta fabbrica clandestina di sigarette

Redazione