Sartorie sociali andata e ritorno, insieme per realizzare un “tessuto sociale” migliore. Non uno slogan ma un dato di fatto che ha dato vita ad un progetto di inclusione sociale e lavorativa attraverso l’arte del cucito. L’iniziativa, che porta la firma di Fondazione Conad Ets e “Made in carcere”, è stata presentata all’Open space di Palazzo Carafa a Lecce alla presenza dei responsabili del progetto e di numerose autorità. Un’iniziativa dal forte valore sociale, come evidenzia Lucia Grandoni, direttrice sviluppo, patrimonio e centri commerciali di Conad Adriatico Lucia Grandoni
Un progetto supportato a pieno titolo dalla Fondazione Conad Ets, come sottolinea il presidente Luca Signorini
Un’iniziativa dal forte valore sociale, come spiega Eleonora Sansavini, Ceo di Gvm Puglia Care&Research
E l’orgoglio per sostenere il progetto “Sartorie sociali è nelle parole di Maria Cristina Alfieri, segretario generale e direttrice di Fondazione Conad Ets