Liverani: “Limitare gli errori, non c’è più tempo per recuperare”

Fabio Liverani, 43 anni, allenatore del Lecce
Ottica Salomi

LECCE Tutto in novanta minuti. Genoa-Lecce è una partita che potrebbe valere un intero campionato. Vietato sbagliare o commettere passi falsi: questo il diktat di Fabio Liverani il giorno della vigilia dello scontro diretto del “Luigi Ferraris” di Genova:

Si tratta di un crocevia molto importante ed è normale che la vittoria di una delle due squadre avvicina all’obiettivo. Ora sale un pochino di più la tensione e parlo in generale dell’ambiente, tutti quanti dobbiamo essere bravi ad eliminare ogni tipo di errore.  Anche quelli piccoli, il tempo sta finendo e non si può più riparare. Bisogna avere un’attenzione a tutti gli aspetti”.

La pesante debacle con la Fiorentina è valutata così dal tecnico giallorosso:

“A livello fisico e mentale abbiamo pagato la terza gara. Non abbiamo la possibilità di fare un turnover ampio e gli stessi che tirano la carretta hanno pagato nella terza partita”.

 Il passato conta, ma ora testa al presente e Liverani è un ex di lusso del match del Marassi:

Ci penso ma come un ricordo, i ricordi servono per crescere. Conta presente e futuro. Il ricordo è un pezzo di me, ma non intacca il presente e quello che sarà il futuro”.

Marco Calderoni, infortunato, è stato convocato solo per fare gruppo:

 “L’ho convocato per accontentarlo, non è ancora pronto per giocare ma è importante per le dinamiche della squadra ”.

Il Genoa è una squadra da non sottovalutare con una rosa degna di nota:

Hanno messo dentro tanta esperienza, calciatori che conoscono questo torneo. Iago Falque, Masiello, Behrami, Soumaoro e Perin. Noi abbiamo messo quello che dovevamo, abbiamo una buona squadra per lottare e siamo lì per fare 90 minuti con voglia, umiltà e temperamento. Il campo, come sempre, dirà quello che meritiamo”.

Occhio a Pandev, un giocatore importante che può fare la differenza:

“Lui è un campione, un top player per questo tipo di campionato. Lo conosco da quando aveva 19 anni, è diventato un calciatore totale. Nell’Inter di Mourinho non si poteva giocare senza lui. In squadre come il Genoa è un valore assoluto, un top player per questo campionato. È vero che ha qualche anno ma è un valore assoluto, ha giocate, esperienza, visione di gioco e gol”. 

Alessandro Deiola ormai è fuori dai giochi e su Gianluca Lapadula risponde così:

Rossettini è out. Meccariello è un opzione in più e valuteremo tutte le soluzioni. Deiola ha finito la stagione, Tachtsidis ha avuto un problemino ma vedremo come sta nella rifinitura. Conto di recuperarlo. Lapadula? Dobbiamo vedere quanti minuti ha nelle gambe. Può essere della partita”.

Bisogna limitare al minimo ogni tipo di errore:

“Non dobbiamo fare più errori tecnici per mettere in discesa la partita. Se il Genoa avrà le qualità per fare gol da solo è giusto dar loro meriti ma è giusto limitare i regali troppo grandi fatti in quest’ultimo periodo. Dobbiamo essere meno belli e più cattivi”.

Si gioca alle ore 19.30: tre punti che valgono doppio a cinque gare dalla fine della stagione, arbitra Doveri di Roma 1.

 

 

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