Scuole Paritarie in crisi, l’appello di Seccia: le briciole non bastano più

SALENTO-“Si rischiano le chiusure di massa. Le scuole dell’infanzia paritarie pugliesi sono in forte crisi e non possono accontentarsi delle briciole”. L’ appello arriva da Monsignor Michele Seccia, arcivescovo metropolita di Lecce, presidente della Commissione pastorale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università della Conferenza Episcopale Pugliese. Il Vescovo ha preso posizione sulle difficoltà che stanno attraversando le scuole dell’infanzia pugliesi a gestione no profit, di cui la gran parte di ispirazione cattolica e ha chiedesto l’intervento della Regione Puglia.

“Molte di queste- dice Seccia- difficilmente riapriranno a settembre costringendo a scelte diverse le oltre 15mila famiglie della regione che fino ad oggi hanno optato per la scuola paritaria per l’educazione dei propri figli. L’emergenza sanitaria – ha aggiunto Seccia – che ormai si è trasformata in emergenza sociale (ma anche frutto di discutibili indirizzi politici per nulla lungimiranti) ha ancor di più compromesso per i genitori la libertà di scegliere il percorso d’istruzione e di formazione umana e civica da offrire ai propri bambini. L’incertezza economica causata dalla pandemia ha provocato il mancato incasso delle rette scolastiche da parte delle scuole dell’infanzia paritarie per cui diversi gestori sono orientati alla chiusura definitiva. E nemmeno gli innumerevoli sacrifici di istituti religiosi, di cooperative e associazioni saranno più sufficienti a invertire la rotta di una chiusura di massa. Mi unisco pertanto- conclude Seccia- alle richieste giunte da più parti alla Regione Puglia in queste settimane affinché alle nostre scuole dell’infanzia paritarie no profit venga assegnato per l’a.s. 2020/21 un contributo non inferiore a 6 milioni di euro da ripartire per ogni bambino frequentante, allo scopo di limitare l’inevitabile aumento dei costi a carico delle famiglie e scongiurare le probabili chiusure”.

 

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