Si è spento l’On. Gaetano Gorgoni

CAVALLINO-La politica salentina è in lutto per la morte dell’Onorevole Gaetano Gorgoni. Avvocato penalista molto apprezzato, politico di spessore e amministratore di Cavallino, originario di un’antica famiglia aristocratica galatinese, più volte parlamentare e con incarichi di Governo, si è spento questa notte, a causa di una crisi respiratoria, avendo accanto la consorte Annarita Cantoro dalla quale non si è separato fino all’ultimo istante.

Nato a Galatina il 26 agosto del 1933, Gorgoni è stato avvocato penalista e fece il suo debutto in politica nel 1960, quando fu eletto consigliere provinciale, carica che ricoprì fino al 1985, ottenendo anche l’incarico di assessore alla Cultura, Beni Culturali, Caccia, Pesca e Turismo. Esponente di primo piano del Partito Repubblicano Italiano, amico personale dei leader storici Randolfo Pacciardi, Ugo La Malfa, e Giovanni Spadolini, e per ultimo di Giorgio La Malfa, venne eletto parlamentare nel 1983. alla Camera dei deputati carica. che mantenne nella nona, nella decima e nella undicesima legislatura, fino al 1994, e fu nominato sottosegretario di Stato ai Lavori Pubblici e alla Difesa con i due Governi di Bettino Craxi, nel 1983 e nel 1986.

Dal 1989 al 1992 ha fatto parte della Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera, della quale è stato segretario, entrando poi nell’ufficio di presidenza della stessa Giunta dal 1993 al 1994.

Dal 1963 è stato consigliere comunale a Vernole, Lizzanello e Cavallino, poi al Comune di Lecce dal 1985 al 1992.

Negli ultimi anni la sua azione amministrativa si è concentrata sul suo paese di origine, Cavallino, di cui è stato sindaco dal 1992 al 2006 e vicesindaco dal 2011.

Formatosi nella vecchia scuola dei partiti che furono spazzati via da Tangentopoli, Gorgoni è stato un Mazziniano, da sempre fedele ai concetti di “Patria e umanità”, e sempre coerentemente nella destra repubblicana.

Le battaglie in università con Pinuccio Tatarella, i giorni in cui si sfiorava la guerra civile, l’affermazione pugliese del Partito Repubblicano, gli incarichi al vertice di governo sono la testimonianza della sua visione lucida degli eventi e di una vita politica lungimirante e coerente, vissuta sempre da protagonista e con grande passione e impegno civico.

Giungano alla famiglia, al sindaco di Cavallino Bruno Ciccarese, nipote del compianto esponente e al collega Gaetano Gorgoni le condoglianze da parte dell’editore Paolo Pagliaro, del direttore Giuseppe Vernaleone e di tutta la redazione di Telerama.

 

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