Milan-Lecce 2-2: pareggio d’oro per i salentini, un punto che arriva dritto dal cuore

MILANO – Nel giorno del compleanno di Pioli, nuovo tecnico rossonero, il Lecce è guastafeste e dopo un primo tempo orribile e due volte in svantaggio riesce a pareggiare una gara epica e porta a casa un punto importantissimo.

Le due squadre danno vita ad una bella gara dai due volti; nel primo tempo c’è solo il Milan, nel secondo tempo cresce il Lecce e chiude con un meritato pareggio.

Pioli sceglie Leao e Chalanoglu insieme a Suso in attacco e manda in panchina Piatek e Rebic e si affida all’estro di Paquetà che completa il centrocampo con Biglia e Kessie, mentre Conti, Musacchio, Romagnoli e Theo Hernandez formano la linea difensiva e Donnarumma in porta.

Liverani preferisce Meccariello a destra a Rispoli, e per lui è esordio in serie A, con Lucioni e Rossettini centrali e Calderoni a completare la difesa; fiducia a Tabanelli a centrocampo insieme a Majer e Tachtsidis, in avanti fiducia a Bacar e Falco con Mancosu a supporto, in porta c’è l’ex Gabriel che proprio col Milan esordì in A nel 2013 contro l’Udinese.

Il Milan è aggressivo e brillante già dai primi minuti e al 1° potrebbe passare in vantaggio con Leao ma Gabriel si salva; il Lecce è in difficoltà e non riesce a proporre gioco, soffre e subisce il gol al 20°: Calhanoglu arpiona la palla servita da Biglia, si gira e la infila alle spalle di Gabriel.

Non c’è reazione da parte dei salentini che potrebbero prendere la seconda rete al 29° ma il portiere brasiliano si salva ancora sul tiro di Suso.

La squadra di Liverani non crea nulla tranne un tiro al volo sbilenco di Falco sul cross di Mancosu.

Nel secondo tempo Liverani si presenta in campo con Farias al posto di Falco.

Rispetto alla prima frazione il Lecce è più vivace, inizia a palleggiare e al trova il pareggio al 63°: Conti tocca con un braccio un cross di Farias e dopo il consulto VAR il sig. Pasqua concede il rigore, batte Babacar, para Donnarumma ma è lestissimo l’attaccante del Lecce a ribadire in rete.

I salentini sembrano poter portare a casa il risultato, poi restano momentaneamente in 10 per l’infortunio di Babacar e al minuto 80, dopo una grande giocata di Calhanoglu, Piatek, entrato al posto di Leao, castiga Gabriel.

I giallorossi però con carattere provano l’assalto finale; i minuti di recupero sono sei e nel secondo arriva il gran gol di Calderoni, che con una grande conclusione da fuori area la mette nel sacco per la gioia dei tremila tifosi salentini presenti.

E anche l’ottava giornata può andare in archivio. 

PRIMO TEMPO – Si gioca per l’8^ giornata del Campionato di serie A e il Lecce fa visita al Milan nel giorno del compleanno del suo nuovo allenatore subentrato a Giampaolo dopo l’avvio poco convincente.

Arbitra il sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli.

Passa appena un minuto e il Milan potrebbe passare in vantaggio: accelerazione di Leao, entra in area, calcia, Gabriel ribatte con la mano e Rossettini si salva grazie ad un rimpallo su Paquetà. E dopo un minuto ci riprova ancora l’attaccante portoghese ma il suo tiro termina fuori.

Al 6° risponde Babacar che prova ad incunearsi in area ma sull’esterno destro lo atterra Biglia. Punizione: batte Mancosu libera la difesa.

All11° Suso serve Calhanoglu che però angola troppo il tiro e la sfera termina fuori.

Al 12° Biglia entra in area, scarta Gabriel che la tocca ma non lo ferma, il rossonero calcia la sfera termina sul petto di Lucioni e dunque nulla di fatto.

Il Milan però è scatenato e subito dopo ci prova ancora con Calhanoglu, sfera fuori.

Lecce in difficoltà.

Al 20° si sblocca la gara: Biglia serve Calhanoglu che controlla la sfera in area agganciandola, si gira e castiga Gabriel. Milan 1 Lecce 0.

Al 23° Rossettini salva sul cross basso di Leao.

Al 29° Suso impegna Gabriel con un diagonale da fuori area.

Al 40° percussione mostruosa di Theo Hernandez che poi serve Suso che calcia in porta ma la sfera è deviata in angolo da Rossettini.

Al 41° aggancio di Mancosu che va sull’esterno e crossa in area, Falco prova il tiro al volo ma la sfera termina alta.

Al 43° Meccariello ruba palla e fa viaggiare Falco che si accentra e prova la conclusione ma il suo tiro è debole.

Termina senza recupero il primo tempo.

SECONDO TEMPO – Liverani rientra con Farias al posto di Falco, il Milan inizialmente è lo stesso del primo tempo.

Il copione è simile a quello della prima frazione ma il Lecce però prova a rialzarsi. Al 31° Farias prova il tiro dai 30 metri ma la conclusione è debole.

Al 55° Milan pericoloso con Leao ma la difesa si salva.

Al 57° Mancosu riceve da Tachtsidis entra in area, contatto con Biglia, va giù, chiede il penalty ma per l’arbitro si può continuare.

Botta e risposta ci prova Leao palla fuori.

Al 59° Babacar fa partire Farias e corre in area, riceve dal compagno e Conti tocca con braccio, consulto VAR ed è calcio di rigore.

Lo batte Babacar, Donnarumma lo para ma l’attaccante del Lecce ribadisce in rete e pareggia i conti.

Al 64° secondo cambio per Liverani: dentro Petriccione fuori Majer.

Al 65° Tabanelli cerca Petriccione che la mette in mezzo e Mancosu prova la rovesciata ma la palla termina fuori.

Al 67° dioppio cambio per Pioli: fuori Leao e Paquetà dentro Piatek e Krunic.

Al 78° Theo Hernandez impegna Gabriel da fuori area.

Al 79° Babacar si accascia per infortunio ed esce, in attesa del cambio Lecce in 10.

Al minuto 80 raddoppio del Milan: grande giocata di Calhanoglu che si porta avanti la palla di tacco e serve Piatek e il pistolero la mette nel sacco.

Il Lecce si riversa in avanti con coraggio; sei i minuti di recupero e nel secondo Calderoni con missile da fuori area gonfia la rete e trova un pareggio che vale d’oro.

Un pareggio sofferto ma meritato, dopo un primo tempo orribile il Lecce si rimette in carreggiata e porta a casa un risultato insperato.

Un Milan che può crescere tanto con la cura Pioli e un Lecce che nonostante abbia sbagliato completamente l’approccio alla gara, riesce col cuore a raccogliere ciò che nessuno avrebbe mai sperato dopo la prima frazione.

TABELLINO

MILAN – LECCE 2-2

MILAN (4-3-3): Donnarumma G.; Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez; Paquetà (67° Krunic), Biglia, Kessie (79° Rebic); Suso, Leao (67° Piatek), Calhanoglu. A disposizione: Reina, Donnarumma A., Bennacer, Borini, Duarte, Gabbia, Rodriguez, Brescianini. Allenatore: Pioli.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Tabanelli, Tachtsidis, Majer (64° Petriccione); Mancosu; Falco (46° Farias), Babacar. A disposizione: Vigorito, Riccardi, Vera, Benzar, Lapadula, Shakhov, La Mantia, Rispoli, Lo Faso, Dell’Orco. Allenatore: Liverani

ARBITRO: sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli

ASSISTENTI: sig. Antonino Santoro di Catania e sig. Valerio Colarossi di Roma 2; IV° uomo il sig. Marco Serra di Torino, in sala video il sig. Luca Pairetto di Nichelino al VAR, AVAR il sig. Mauro Vivenzi di Brescia.

MARCATORI:20° Calhanoglu (M), 63° Babacar (L), 80° Piatek (M)

AMMONITI: 44° Majer (L), 76° Rossettini (L), 85° Biglia (M)

ESPULSO: al 79° Liverani (allenatore del Lecce)

M.Cassone

 

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