SS275, sì ufficiale della Regione alla soluzione 3 per il secondo lotto

BARI – L’ok ufficiale da parte della Regione Puglia è per la “soluzione 3“: mette daccordo la maggior parte delle istituzioni, si legge nel documento approvato dall’esecutivo. I lavori per il secondo lotto della SS275, dunque, ripercorreranno il tracciato esistente con la variante in corrispondenza di Lucugnano.

Il tracciato che vi abbiamo già mostrato nelle scorse settimane, dallo svincolo di Castiglione, procede a quattro corsie fino alla zona industriale di Tricase, dove termina il primo lotto, poi virando verso Montesano, si prosegue a due corsie lungo il tracciato indicato in verde e in azzurro, con una bretella di collegamento dal ponte ferroviario lungo la strada per Tricase fino all’attuale tracciato all’altezza dello svincolo per Miggiano. Da lì si prosegue (come si vede in celeste) verso la maxirotatoria di Lucugnano, da cui, percorrendo i territori di Miggiano e Lucugnano, partirebbe anche il nuovo tratto disegnato in verde a ovest di quest’ultimo paese, riconnettendosi, ancora, alla attuale 275 verso Alessano e da qui verso Leuca lungo il tracciato già disegnato del secondo lotto.

Nell’incontro del 20 settembre scorso, fu chiesto ai Comuni di esprimersi sulle tre alternative progettuali:
– Soluzione “est”: prevedeva l’ammodernamento della. “Cosimina”; Soluzione “ovest”: prevedeva la realizzazione di un nuovo tracciato con una variante che avrebbe previsto il passaggio nell’abitato di Tricase, più precisamente tra Lucugnano e Tricase;  Soluzione “3”: prevede lo spostamento ancora più ad ovest della infrastruttura, utilizzando la sede attuale della S.S. 275 con una variante in corrispondenza della frazione di Lucugnano, interessando marginalmente il territorio di Specchia. A sud di Tricase le tre alternative coincidono.

La Regione, nella relazione dell’assessore Giannini, tira le somme: i Comuni interessati, fatta eccezione per Tricase e Specchia – si legge – “non hanno mostrato particolari preclusioni per nessuna delle due soluzioni, “ovest” o “3””. Più in particolare, si ricorda nel testo, la Provincia di Lecce si dice favorevole alla “soluzione 3″ in quanto ritiene che sia quella meno impattante dal punto di vista ambientale…”; il  Comune di Specchia: “…preferisce la soluzione ad ovest”; il Comune di Tricase, “premesso che il consiglio comunale ha deliberato a favore della soluzione ad est, si oppone fermamente all’ipotesi ad ovest di Tricase, in quanto la stessa risulterebbe non solo impattante sul territorio comunale ma assolutamente divisiva e sostanzialmente devastante con riferimento anche al collegamento tra Tricase e la frazione di Lucugnano, essendo stata comunque la soluzione ad ovest categoricamente esclusa dalla cittadinanza. Non va sottaciuta la circostanza che il territorio di Tricase risulta già essere interessato in modo importante dalla realizzazione del primo lotto”;

Ma la Regione deve pronunciarsi necessaariamente per poter avviare le interlocuzioni con il Ministero delle Infradtrutture e, soprattutto, agganciare il finanziamento.
Di qui la decisione finale approvata oggi dall’esecutivo.  Ora, dunque, la Regione interpellerà subito il MIT, mentre l’Anas dovrà intraprendere l’iter della progettazione.

 

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