Scorrano, tentata rapina in tabaccheria: condanna a due anni

SCORRANO- Due anni di reclusione, pena sospesa, per gli autori di una tentata rapina in tabaccheria di Scorrano avvenuta il 23 gennaio scorso. Quel giorno il colpo era sfumato solo per la prontezza di riflessi della proprietaria, riuscita ad azionare l’allarme che aveva costretto i due rapinatori alla fuga. Ma le intenzioni erano quelle di portar via tutto il denaro contenuto nel registratore di cassa della tabaccheria: 1 200 euro. I due avevano i volti coperti e dopo aver puntato le armi contro la titolare, l’avevano minacciata perché consegnasse l’incasso. Un terzo complice, alla guida di una Toyota Yaris faceva da palo. La donna non aveva opposto resistenza, indicando ai banditi il posto in cui trovare i soldi ma, mentre questi erano impegnati a rovistare nel cassetto, era riuscita ad attivare un allarme acustico costringendoli alla fuga a mani vuote. Un testimone, che aveva provato a seguirli, era stato minacciato di morte con la frase: “fermati se no ti sparo”.

I tre, sono stati identificati dai Carabineri di Maglie dopo qualche mese e dopo i riscontri dei filmati registrati dalle telecamere.  Salvatore de Gaetani, 19 anni di Ugento e Marco Casciaro, 35 anni, anche lui di Ugento, comparsi davanti al gup Cinzia Vergine hanno patteggiato a due anni pena sospesa. A De Gaetani, difeso dall’avvocato Arcangelo Corvaglia, è stata revocata la detenzione domiciliare alla quale era sottoposto.  Il terzo presunto complice, Mirko Gennaro, 26 anni di Casarano, ha scelto il rito ordinario. Come parte civile si sono costituti la proprietaria della tabaccheria e l’uomo che quel giorno era stato minacciato. I carabinieri, dopo la tentata rapina, avevano trovato in casa dei due indumenti e passamontagna uguali a quelli indossati durante il colpo.

 

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