Sosta selvaggia e Ztl: boom di multe a Gallipoli e Melendugno. “Estate sicura”: i rinforzi debellano l’abusivismo

LECCE – A Porto Cesareo ad essere “duro a morire” è il fenomeno dell’abusivismo in spiaggia. I litorali gallipolino e melendugnese sono invece alle prese con gli automobilisti tutt’altro che rispettosi delle regole. Otranto lotta contro la merce contraffatta e ad oggi le multe elevate superano i 30 mila euro.

Alla vigilia del mese estivo più caldo i Comuni coinvolti nel protocollo “Spiagge Sicure” stilano un bilancio e lo fanno a tutto campo. Il progetto, annuale, varato dal Ministero dell’interno e avviato a Lecce a inizi giugno, ha consentito di godere di fondi extra da impiegare nella prevenzione e il contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione. A beneficiarne sono state le marine di Melendugno, Otranto, Gallipoli, Porto Cesareo e Nardò. Ognuna alle prese con diverse criticità.

A Melendugno il resoconto che nelle prossime ore raggiungerà la Prefettura di Lecce è incoraggiante. Tasto dolente, al netto del progetto, è la media di multe elevate con lo street control: oltre 200 al giorno, tra parcheggi selvaggi a ridosso del cordone dunale e sosta in aree non consentite. Ottimi -riferiscono il sindaco Potì e il Comandante della Municipale Nahi- i risultati raggiunti su decoro e tranquillità dei luoghi e lotta all’abusivismo commerciale (soprattutto in pineta a Torre dell’Orso) che può dirsi quasi del tutto debellato. Ad oggi sono stati effettuati 2 sequestri amministrativi e 3 penali, per un totale di circa 200 oggetti. Il pattugliamento quotidiano delle spiagge e i controlli in città sono il frutto della sinergia tra polizia locale, Carabinieri, Capitaneria di Porto e servizi di sicurezza privata.

Boom di sanzioni per mancato rispetto del codice della strada anche a Gallipoli. Qui le pattuglie ordinarie, sotto la guida del Comandante Antonio Morelli, svolgono il servizio di strett control tutti i giorni lungo la costa. In media sono 100 le sanzioni comminate al giorno. Nel fine settimana possono persino raddoppiare. Non solo sosta selvaggia, anche ingresso non autorizzato nella Ztl. A Baia Verde, area critica e oggetto di lamentela da parte dei residenti fino alla scorso anno, si effettuano controlli a tappetto per ripristinarne decoro e vivibilità. Sono 10 gli agenti full time sul campo che da oggi prolungheranno l’orario di servizio fino a mezzanotte. Il resoconto di giugno e luglio, intanto, è postitivo: tra sequestri di articoli contraffatti, controlli delle licenze delle attività commerciali e pattugliamenti nella movida, non si è registrato nessun episodio particolarmente critico.

A Otranto le tre nuove assunzioni stagionali che si aggiungono alle consuete pattuglie di polizia locale hanno focalizzato i controlli in zona Alimini. 15 i verbali elevati per vendita non autorizzata o di merce contraffatta per un totale di 30 mila euro. Il resto del litorale e il contesto urbano non sono mai stati particolarmente critici -dice il sindaco Pierpaolo Cariddi- la stretta sull’abusivismo si è resa necessaria in quella zona.

A Porto Cesareo i controlli in spiaggia e in centro -dice il sindaco Salvatore Albano- hanno ridimensionato la presenza di ambulanti. Ma per debellarla del tutto -aggiunge con rammarico- ce ne vuole. Resta questa la grossa gatta da pelare per i sei vigili stagionali in più arruolati grazie ai fondi ministeriali.

Nessuna criticità invece nelle marine neretine. Il comandante Cosimo Tarantino stila un bilancio più che positivo: “Merce contraffatta e ambulanti non sono di casa”.

E.Fio

 

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