Processo Antiracket, nel processo anche il comune di Lecce parte civile

QuattroStelle

LECCE- Nuova udienza in mattinata in Aula Bunker per il processo nato dall’inchiesta sulla presunta truffa con i fondi gestiti dall’Antiracket Salento. Sono 23 gli imputati che hanno scelto il dibattimento dopo l’udienza preliminare del 3 novembre scorso. Accolte come parti civili il comune di lecce e l’associazione Antiracket lecce , l’associazione Antiracket Tanas di Taranto, la regione puglia e tre collaboratrici degli sportelli. Il processo prende il via dall’indagine della Guardia di Finanza che il 21 maggio scorso aveva portato all’arresto della presidente dell’associazione Antiracket salento Maria Antonietta Gualtieri, che gestiva gli sportelli di Lecce, Brindisi e Taranto, la sua segretaria, Serena Politi, l’ex dirigente dei servizi finanziari di Palazzo Carafa Giuseppe Naccarelli e il dirigente comunale Pasquale Gorgoni. Tra gli indagati anche l’ex assessore al Bilancio del comune di Lecce Attilio Monosi che aveva ricevuto la misura interdittiva per un anno dai pubblici uffici insieme all’avvocato Marco Fasiello, figlio di Maria Antonietta Gualtieri, 4 tra avvocati e commercialisti e due imprenditori.

Le accuse, a vario titolo, sono di associazione dedita alla truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione, concussione, falso. Si torna in aula il 6 aprile

 

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