Casa trasformata in centrale di spaccio: nei guai una 44enne di Surbo

SURBO – Un  sospetto andirivieni di auto e persone presso un appartamento di Surbo ha attirato l’attenzione dei militari appartenenti al Norm della compagnia carabinieri di Lecce. Sono stati questi ultimi ad arrestare Tamborrino Maria Maddalena, 44enne, residente nell’abitazione “sospetta” a Surbo insieme alla sua famiglia, marito e tre figli.

La perquisizione domiciliare ha consentito il rinvenimento di 98g di marijuana, 7,7g di cocaina suddivisa in 25 dosi costituite da cellophane chiuso con del nastro isolante nero, un bilancino di precisione e innumerevoli ritagli di cellophane e bustine trasparenti, tutto materiale pronto per essere utilizzato per il confezionamento di nuove dosi da immettere in circolazione. sono stati inoltre rinvenuti 675 euro, suddivisi in banconote di piccolo taglio, derivanti dall’attività illecita posta in essere all’interno di quell’appartamento, divenuto ormai punto di riferimento di molti utilizzatori di sostanze psicotrope.

Sia la cocaina che la marijuana sono state rinvenute in stanze diverse, ben nascoste in ogni punto della casa, ma l’unica ad essersene assunta la proprietà è stata la madre, di professione casalinga, che è stata successivamente dichiarata in arresto e tradotta presso la casa circondariale di Borgo San Nicola.

 

 

 

 

 

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