Emergenza neve passata: pian piano si torna alla normalità

L'emergenza neve è passata. Resta il freddo ma poi le temperature si alzeranno almeno per qualche giorno. A Brindisi, stamattina, rientro a scuola con polemiche per il freddo. Ma sindaca e presidente della Provincia hanno subito provveduto.

LECCE-  La circolazione stradale riprende regolarmente e le scuole riaprono: l’emergenza neve è passata. Il freddo resta, all’alba di giovedì il termometro va ben al di sotto dello zero ma poi, gradualmente, i venti in rinforzo da sud saranno decisamente più miti. Tra qualche giorno, comunque, il freddo tornerà a farci visita. Parola dell’esperto:

Dalla Prefettura confermano che le sole criticità che si sono riscontrate nelle ultime ore zono in alcune zone, per il ghiaccio formatosi nella notte sulle strade. A Lecce, intanto, l’assessore comunale Andrea Guido informa: “Riscaldamenti accesi in tutte le scuole (asili nido, materne, elementari e medie) per la riapertura giovedì mattina. Abbiamo dato mandato agli addetti di accendere gli impianti con largo anticipo in modo da rendere il rientro e le aule più confortevoli”.

A Brindisi, dove le scuole hanno già riaperto i battenti, il ritorno in classe è stato con polemica: qualcuno ha denunciato facesse freddo. Su questo sono subito intervenuti il presidente della Provincia Maurizio Bruno e la sindaca Angela Carluccio, ognuno per gli istituti di propria competenza. Bruno fa sapere che: “Come già predisposto nei giorni scorsi in tutti gli istituti scolastici superiori di competenza della Provincia di Brindisi sono stati attivati i sistemi di riscaldamento nei giorni di lunedì e martedì. Il fatto che questa mattina alcune aule potessero non essere riscaldate è da imputarsi sia all’eccezionalità delle temperature davvero gelide e sia alla rottura di alcune tubazioni che nulla hanno a che vedere con il freddo. In sostanza sarebbe potuto accadere anche in primavera. Disposta l’accensione dei riscaldamenti per tutta la giornata, comprese le ore notturne.

La Carluccio parla di “polemiche strumentali” e spiega: “Su quaranta impianti attivati, si sono riscontrati alcuni problemi sono nelle scuole del rione Paradiso per impianti andati in blocco. Sono intervenuti immediatamente i tecnici comunali che hanno provveduto a normalizzare la situazione.

Un problema analogo si è verificato anche nella scuola elementare di Bozzano. Pure qui sono prontamente intervenuti i tecnici.

Una verifica è stata effettuata questa mattina alle 10 presso la scuola elementare “San Lorenzo” la cui dirigente aveva allarmisticamente parlato di “situazione critica”. Dalla verifica fatta di persona è risultato che gli impianti di riscaldamento erano regolarmente in funzione e i termosifoni alla prevista temperatura. Diversa è la questione della temperatura nelle classi che non è determinata solo dall’accensione dei termosifoni (che pure in diversi casi risultano inadeguati al riscaldamento di intere aule), ma anche dalla qualità degli infissi e delle strutture, molti dei quali risultano vetusti o danneggiati da anni, e che richiedono un piano di interventi mirato.  Questa situazione deve comunque essere utile a una riflessione sullo stato degli istituti scolastici comunali che dovrà essere esaminato al più presto per individuare le possibili contromisure”.