Frecciarossa, Perrone: dietrofront inaccettabile

"Promesse non mantenute, scelte opinabili, mancanza di attenzione -afferma il sindaco di Lecce sulla questione Frecciarossa- siamo il capro espiatorio d'Italia, la periferia "permanente" del nostro Paese"

LECCE- “Un dietrofront inaccettabile, un altro colpo basso per Lecce e il Salento, commenta il sindaco di Lecce Paolo Perrone sulla vicenda del Frecciarossa che definisce “ridicola”. Promesse non mantenute, scelte opinabili, mancanza di attenzione: siamo il capro espiatorio d’Italia, la periferia “permanente” del nostro Paese.
Le responsabilità sono di un governo nazionale che si dimostra sordo alle necessità della Puglia e di un governo regionale assolutamente “baricentrico”. Questo territorio merita rispetto e rivendica le stesse opportunità di sviluppo delle altre regioni. Dove sono i parlamentari salentini di centrosinistra? Dov’è il governo regionale, i cui rappresentanti sono stati eletti anche dalle comunità salentine? Trenitalia deve fare un passo indietro.