Disposta l’estradizione di Fabio Riva

E' stata disposta dalle autorità britanniche l'estradizione di Fabio Riva. Sul figlio del patron dell'Ilva pendono due ordini di cattura, uno emesso dal gip di Taranto, il secondo emesso dal gip di Milano

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TARANTO- Disposta dalle autorità britanniche l’estradizione di Fabio Riva, su cui pendono due ordini di cattura, uno emesso dal gip di Taranto, il secondo emesso dal gip di Milano

I legali hanno annunciato ricorso ed hanno detto che ”al momento non cambia nulla”, il loro assistito potrà restare a Londra fino a che i magistrati britannici ”non si pronunceranno sull’appello” della difesa.

Il  figlio del patron dell’Ilva è destinatario di un mandato d’arresto europeo e coinvolto nell’inchiesta per disastro ambientale. In particolare in una tranche dell’inchiesta milanese sul gruppo Ilva, Fabio Riva, vicepresidente di Rive Fire, la holding del gruppo, è accusato di associazione per delinquere e truffa aggravata ai danni dello Stato. Secondo l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, il manager avrebbe messo in piedi, assieme ad altri dirigenti del gruppo, un sistema per ottenere illecitamente, tra il 2007 e il 2013, circa 100 milioni di euro di stanziamenti pubblici. La società in questione avrebbe sede in Svizzera, proprio per aggirare la normativa sull’erogazione di contributi pubblici per le aziende che esportano all’estero.