Taranto, evasione da record: nel 2013, 94milioni di tasse non pagate

Evasione fiscale record a taranto nel 2013. 94 milioni di euro di tassa eluse al fisco. 134 i furbetti denunciati all'autorità giudiziaria. I dati nell'ultimo bilancio della guardia di finanza

Guardia di Finanza

TARANTO- La Guardia di Finanza tarantina traccia il bilancio dei risultati conseguiti nel 2013,con l’esecuzione di 1.004 verifiche e controlli fiscali, che hanno consentito di proporre agli Uffici Finanziari il recupero a tassazione di basi imponibili ai fini delle Imposte Dirette per 94 milioni di euro ed ai fini IVA per 17 milioni di euro. Sono stati inoltre effettuati 312 controlli su beni mobili ed immobili (es. auto, imbarcazioni, abitazioni).

Il contrasto all’economia sommersa ha portato all’individuazione di 47 evasori totali, nei confronti dei quali sono stati proposti all’Agenzia delle Entrate, per il recupero a tassazione, 67 milioni di euro di basi imponibili ai fini delle Imposte Dirette e 11 milioni di euro ai fini IVA. Le persone denunciate all’Autorita’ Giudiziaria per reati fiscali, societari e fallimentari sono state 139, di cui 1 in stato di arresto.

I Reparti del Corpo hanno avanzato all’Autorita’ Giudiziaria 20 proposte di “sequestro per equivalente”, per reati tributari, di beni per un valore complessivo di oltre 17 milioni di euro, mentre sono stati 12 i provvedimenti di sequestro “per equivalente” eseguiti, anche a seguito di precedenti proposte, emessi dalla Autorita’ Giudiziaria, riguardanti beni e valori per un importo complessivo di circa 16 milioni di euro.

Il contrasto al lavoro nero ha portato all’individuazione di 271 lavoratori “in nero” o irregolari, con conseguenti contestazioni a carico di 60 datori di lavoro. Una citazione particolare merita il servizio di pubblica utilita’ “117”, che nel 2013 ha ricevuto 385 segnalazioni. Tra queste, si e’ confermato il significativo aumento delle segnalazioni non piu’ anonime (oltre il 42% sul totale, il 3% in piu’ rispetto allo scorso anno).