Castello Aragonese e faro Palascia passano al Comune

Il faro della Palascia e il castello di Otranto vengono ceduti dallo Stato al Comune. Oggi la firma. Diventeranno entrambi sede museale

palacia tramonto

OTRANTO- Due beni simbolo del Salento passano di mano: non più dello Stato ma del Comune. Succede a Otranto, per il faro della Palascia e per il Castello Aragonese. L’atto di trasferimento della proprietà è stato sottoscritto in mattinata tra il Comune di Otranto e l’Agenzia del Demanio.
Con la firma del sindaco Luciano Cariddi e di Giuliana Dionisio, direttrice dell’Agenzia del Demanio della Regione Puglia, si conclude, dunque, un iter di due anni, già avviato all’indomani dell’emanazione del decreto legislativo sul federalismo demaniale sui beni storico artistici.

Un trasferimento di proprietà che, però, contiene in sé degli obblighi per il municipio otrantino, quelli del rispetto del programma di valorizzazione presentato, condizione necessaria per l’acquisizione a titolo gratuito dei beni.  Sia il faro che il castello, infatti, sono destinati a diventare stabilmente sede museale. Il primo con taglio scientifico, visto che è inserito in zona parco ed è già sede dell’ecomuseo, del Cea e dell’ osservatorio ecosistemi del mediterraneo. Dopo l’incendio divampato nel febbraio 2011, la ripresa è ancora lenta. Sono in corso interventi di ristrutturazione finanziati attraverso fondi comunitari e nazionali e quelli dell’ultimo progetto Poin serviranno a ripristinare ulteriormente i luoghi e la mulattiera che conduce al faro.

Per il castello, si ragiona assieme alla soprintendenza per il trasferimento, in forma stabile, qui di reperti archeologici e per la possibilità di uno spazio espositivo per occasioni temporanee, oltre che alla realizzazione del famoso museo virtuale in 3d che ricostruisce ambienti della Grotta dei Cervi.

Con la firma in mattinata, inoltre, è arrivato in porto anche l’accordo siglato con la Gdf cinque anni fa, per la cessione di un terreno in via Catona per la realizzazione della nuova caserma delle Fiamme Gialle.