Ricettava assegni rubati, arrestato

Truffa e ricettazione aggravate in concorso nonché di falso in titoli di credito, nei guai BEVILACQUA Luigi classe 1972, di Casarano, censito banca dati FF.PP.

BEVILACQUA LUIGI.

SALVE- Stamane i militari della Stazione Carabinieri di Salve coadiuvati dai colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Tricase e della Compagnia Carabinieri di Casarano, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Lecce Dott. Vincenzo Brancato su richiesta della Procura della Repubblica di Leccesost. proc. Dr.ssa Francesca Miglietta, nei confronti di BEVILACQUA Luigi classe 1972, di Casarano, censito banca dati FF.PP.  Le investigazioni avviate dall’Arma del Capo hanno avuto inizio nel novembre 2012 a seguito di furto in abitazione in Salve (LE) dove ignoti malfattori avevano trafugato tra l’altro anche un carnet di assegni intestato ad una donna del luogo e proprietaria dell’abitazione.

I militari dell’Arma durante le indagini volte anche al recupero della refurtiva, si sono imbattuti in un’articolata attività di ricettazione che aveva proprio come oggetto l’utilizzo degli assegni oggetti di furto; infatti quest’ultimi risultavano posti  all’incasso in varie province d’Italia da ignari commercianti che li avevano a loro volta ricevuti non solo dall’odierno arrestato ma anche da altri complici in corso di identificazione.

Le truffe venivano perpetrate inducendo in errore i commercianti con l’uso anche di identità false e con l’utilizzo di recapiti telefonici che mutavano di volta in volta; ciò che però maggiormente traeva in inganno i malcapitati non era solo l’utilizzo di assegni apparentemente in regola, ma soprattutto il fatto che le transazioni venivano regolarmente fatturate ed intestate su indicazione dei malfattori da ditte che risultavano, in seguito alle indagini, essere c.d. “fantasma” e  tutte con sede legale in provincia di Lecce (LE). Durante l’attività illecita i responsabili hanno emesso assegni per circa 18.000,00 € acquistando beni ed utilità di ogni genere, tra cui anche un cavallo.

Ora il BEVILACQUA dovrà rispondere di truffa e ricettazione aggravate in concorso nonché di falso in titoli di credito. Dopo le formalità di rito BEVILACVQUA Luigi è stato associato presso la Casa Circondariale di Lecce-Borgo San Nicola a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.