Sicurezza sul lavoro: la Cgil denuncia tagli e carenze

Spending review anche nei controlli. La scure dei tagli si abbatte anche sui controlli ispettivi sul luogo di lavoro: La denuncia è della Cgil.

morti lavoro

BRINDISI- La scura della spending review si abbatte anche sulla sicurezza sul posto di lavoro, tagliando i controlli ispettivi anche in provincia di Brindisi. L’allarme è lanciato dalla segreteria provinciale della Cgil che annota come ci sia stata “una rilevante contrazione della presenza sul territorio in un periodo in cui a causa della crisi economica dilagante vi è la tendenza di ridurre i diritti, le tutele e la sicurezza dei lavoratori sui posti di lavoro”.

Tutto per colpa dei tagli, consistenti, operati dal Ministero del Lavoro sul capitolo delle missioni del personale ispettivo, destinati a compromettere l’importante funzione di controllo e tutela della legislazione del lavoro e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Tagli che, secondo il sindacato, potrebbero avere ripercussioni anche sulla lotta al lavoro nero. “E’ un dato di fatto – si legge in una nota – che il fenomeno del lavoro nero per dimensioni e pervasività è divenuta una componente strutturale del nostro sistema produttivo. Una consapevolezza che oggi, più che mai, assume i tratti drammatici di un fenomeno in crescita.”. Inoltre, meno controlli vuol dire anche meno sanzioni. E quindi, minori introiti.

“La drastica riduzione degli accessi Ispettivi equivale a minori introiti per lo Stato in termini di sanzionato riscosso che invece potrebbe essere utilizzato per finanziare i costi per il rimborso del carburante al personale ispettivo”.

Restano, a margine, i dubbi sull’opportunità di tagli che, anche in provincia di Brindisi, potrebbero avere ripercussioni drammatiche. Le morti bianche e gli incidenti sul luogo di lavoro continuano, anche nel territorio adriatico, ad occupare le pagine di cronache. Poco più di un mese fa, era il 29 agosto, l’operaio 38enne Angelo Reschi morì sul cantiere dell’acquedotto Pugliese a Francavilla Fontana. Con la Procura di Brindisi che indaga proprio sulle carenze in termini di prevenzione e sicurezza.