Lecce, scatta il ritiro in Umbria

Dopo l'allenamento svolto in mattinata al Via del mare il Lecce è partito per l'Umbria dove proseguirà la preparazione in vista della partita contro il Perugia

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LECCE- Partenza anticipata per il Lecce. Il calendario di Prima Divisione metterà di fronte i giallorossi al Perugia. Per la squadra giallorossa un ritiro anticipato provando a ritrovare quella serenità necessaria per preparare al meglio la partita del Curi.  L’ex portiere del Lecce Benassi indica il Perugia favorito e spera che il match sia risolto dall’amico Mazzeo.
L’estremo difensore, passato alla Reggina, ma ancora legato al Lecce, si è detto contento del ritorno di Lerda sulla panchina del Lecce.
La squadra giallorossa su un campo difficile come quello di Perugia è chiamata a cancellare lo zero in classifica e a dare chiari segnali delle potenzialità di una rosa che, secondo molti, non merita l’attuale posizione. Lerda raccoglie il testimone di Moriero, artefice con Tesoro ( ma sicuramente con differenti responsabilità) della costruzione della squadra incapace di esprimersi al meglio e di essere finora squadra vera, in tutti i sensi.

A Lerda il compito di smentire i tifosi più scettici, secondo i quali il Lecce ha un parco giocatori messi insieme senza un preciso criterio tattico; scelte subordinate a chissà quali dinamiche. Antonio Tesoro paga sicuramente di inesperienza, ma spera che Lerda gli possa restituire presto il sorriso tirandolo fuori da vortice di critiche che sembra non volersi placare. Lerda studia, analizza, valuta una squadra completamente nuova a quella lasciata a gennaio.

Il tecnico giallorosso cerca la serenità perduta in Umbria dove proseguirà gli allenamenti fino a sabato. Lerda vuole isolare la squadra da ogni tipo di pressione o malumore.

Per la trasferta sul campo del Perugia ha convocato ventidue calciatori. Del gruppo fa parte anche Petrachi (portiere che potrebbe tornare in gioco dopo le esclusioni di questo avvio di campionato) e gli squalificati D’Ambrosio e Ferrero. Lerda vuole lavorare nelle migliori condizioni possibili e provare tutte le situazioni che potrebbero materializzarsi in partita. C’è anche Diniz per una difesa che, come detto, sarà priva di D’Ambrosio e Ferrero, entrambi in campo dal primo minuto domenica scorsa contro il Catanzaro. Non si può affermare che ci sia un reparto messo peggio di un altro vista la scarsa espressività mostrata finora dalla squadra. E Lerda deve essere equilibrato nel gestire le risorse a disposizione prima di indirizzarle sui binari del proprio credo tattico.

A Perugia non ci sarà Fabrizio Miccoli. Sarebbe stato il grande ex dell’incontro. Il capitano del Lecce è fermo a causa dell’infortunio riportato domenica scorsa: gli uleriori esami strumentali effettuati non hanno evidenziato lesioni ma una infiammazione del tendine del bicipite femorale della coscia sinistra. Potrebbe rientrare per il derby contro il Barletta, ma bisogna andare molto cauti.

Sarà la prima volta che il Lecce scenderà in campo senza Miccoli; un’occasione che permetterà a Lerda di valutare altre soluzioni offensive con l’utilizzo di Bellazzini in posizione più avanzata (anche Moriero lo ha provato in quella posizione domenica scorsa) o di altri giocatori quali Doumbia e Ferreira Pinto. Certo l’impiego dall’inizio (sarebbe la seconda volta) di Amodio. Possibile esordio per Walter Lopez e Sacilotto.