Da Torino allo Zoo di Fasano le tigri che sbranarono il loro padrone

tigre

FASANO- “Sono 25 i Forestali che stanno lavorando da ieri presso il Parco Martinat di Pinerolo per assicurare che il leopardo e le 10 tigri, tra cui quelle che la scorsa settimana avevano ucciso il loro proprietario, vengano trasferite come progettato da Pinerolo a Ravenna, Brindisi e Pombia (No) nella piu’ assoluta sicurezza e nel rispetto del benessere degli animali”.

Lo riferisce una nota del Corpo Forestale che spiega come “i Forestali hanno preso in consegna gli animali e li hanno custoditi per tutto il giorno e tutta la notte, assicurandone la tutela, come da ordinanza del questore e del sindaco, e vigilando che non venissero nutriti, come imposto dai veterinari, per favorire una rapida azione dell’anestetico.

Da stamattina all’alba sono iniziate le operazioni, coordinate dal Comando Provinciale di Torino”. Nel piu’ assoluto silenzio, per non innervosire gli altri animali che vivono nel Parco, sono state addormentate sparando l’anestetico prima di tutto le tigri Shanty e Pata, un maschio e una femmina destinate a Ravenna. Personale del Servizio Cites del Corpo forestale, insieme ai veterinari hanno munito di microchip i due esemplari. Sono stati inoltre prelevati campioni di pelo e di sangue per la mappatura del Dna.

Caricate su una barella con l’ausilio di trasportatori specializzati e la scorta dei Forestali, gli esemplari sono stati chiusi ciascuno in una gabbia speciale di adeguata misura, per garantirne il benessere anche in caso di risveglio in viaggio, issata con un muletto sul rimorchio. Si e’ proceduto poi ad addormentare Tara e Samir con la stessa procedura. Cheetla, il leopardo, cosi’ anziano da non poter essere narcotizzato, e’ stato fatto salire da solo nella gabbia. Sono in corso le operazioni di narcosi per Misha, giovane femmina, e i suoi 5 cuccioli, che partiranno alla volta di Pombia, scortati da altre due auto della Forestale.

“L’operazione – assicura la Forestale – sta avvenendo nel rispetto delle norme sul benessere animale, sotto il perfetto coordinamento di tutti gli operatori presenti’