Tonni e pesci spada, sequestri e denunce a Savelletri

porto di Savelletri

SAVELLETRI (BR)  –  Pesce fuori legge a Savelletri, dove la Capitaneria di porto ha rinvenuto 10 esemplari di tonno rosso conservato nelle celle frigo di una imbarcazione locale. Mentre, su un altro peschereccio sono stati ben 19 gli esemplari di pesce spada e tonno nascosti nel doppio fondo creato all’interno delle celle.

Notte di controlli sulla costa fasanese, con la Capitaneria di  porto impegnata quindi a setacciare con successo le imbarcazioni nei pressi del porto di Savelletri con un bilancio che parla di multe, sequestri e denunce.

Nel primo caso, i militari hanno rinvenuto all’interno delle celle frigorifere a bordo di un peschereccio, 10 esemplari di tonno rosso pescato in violazione delle norme vigenti. Inevitabili le sanzioni amministrative, per la bellezza di 12.000 € di multe, 6 punti di infrazione alla licenza di pesca dell’unità contravvenzionata e 6 punti di infrazione al comandante dell’imbarcazione. Il tonno sequestrato è stato quindi sottoposto ai controlli della ASL. 

Una volta accertata la commestibilità, il personale ha dato il nulla osta perchè il prodotto ittico  possa essere messo sul mercato. Il pesce, portato al mercato ittico di Molfetta, sarà venduto all’asta mentre il ricavato sarà versato all’erario statale.

L’attività della Capitaneria non si è però fermata. Nel corso della stessa operazione, un successivo controllo ad un altro peschereccio ha permesso il rinvenimento di ben 19 esemplari di pesce spada e uno di tonno rosso allo stato giovanile. I pesci erano stati occultati in un doppio fondo creato all’interno delle celle-frigo. Tutto è finito sotto sequestro, mentre il comandante dell’imbarcazione è stato denunciato a piede libero.