Accolte class actions, annullati 5 accertamenti sugli estimi

Palazzo Carafa

LECCE  –  I primi 5 avvisi di accertamento sul riclassamento degli estimi catastali a Lecce sono stati annullati. Di più. Concesse anche le sospensive degli atti di accertamento cui avevano ricorso in una class action 24 contribuenti leccesi. 

Sono le due, importanti, decisioni della Corte Tributaria provinciale di Lecce. Una notizia che Giovanni D’Agata presidente dello ‘Sportello dei Diritti’ definisce straordinaria.

Quella degli estimi catastali, infatti, è una vicenda di rilevanza nazionale, specie perchè per ora ha interessato ben 70.000 accertamenti e riguardanti decine di migliaia di contribuenti leccesi. Ma i criteri di rivalutazione per l’associazione erano fondati su presupposti sbagliati. Di qui la scelta di dare vita a due class action.

Ora sono arrivate le prime cinque sentenze della V sezione della Commissione Tributaria Provincia di Lecce che annullano completamente altrettanti avvisi di accertamento cui avevano proposto ricorso alcuni contribuenti leccesi difesi dall’avvocato tributarista Maurizio Villani.

La Corte ha dato ragione ai ricorrenti, contestando le motivazioni degli avvisi che sono stati annullati. E non è stato nemmeno accolto l’intento dell’Agenzia del Territorio di rimediare alla carente motivazione dell’avviso di accertamento.

Accanto a questo, nell’udienza di giovedì è stato discusso per la prima volta in Italia il primo ricorso collettivo presentato dallo ‘Sportello dei Diritti’. L’esito è stato la sospensione degli accertamenti.

Per questo ora dallo ‘Sportello dei Diritti’ chiedono che l’Agenzia del Territorio annulli in via di autotutela gli atti di accertamento notificati ai contribuenti leccesi e che l’Amministrazione comunale faccia un mea culpa per aver determinato tanto subbuglio nella città.