Lecce, Vanin: “Dobbiamo reagire meglio alle difficoltà”

Rolando Vanin

LECCE  –  Ronaldo Vanin è stata una delle sorprese della partita tra Lecce e Virtus Entella. Una mossa studiata in allenamento, ma scongelata dopo appena 13′ quando Gustinetti ha tirato fuori l’infortunato Zappacosta ed ha inserito Vanin, non un centrocampista, ma un difensore.

Un utilizzo premeditato visto che Gustinetti ne aveva parlato alla vigilia e anche dopo. “Si è ben comportato – ha detto Gustinetti – ci lavoro fin da quando sono arrivato”.

Il brasiliano non è andato male nel ruolo di interno cercando di non scoprire il fianco a Giacomazzi, di coprire le spalle a Diniz e di affrontare il colpo quando possibile come in occasione del secondo gol, risultato importante per la qualificazione in finale. “Partita sofferta – afferma Vanin, 30 anni – soprattutto dopo il gol dell’Entella, ma non abbiamo perso compattezza e alla fine, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”.

Bisogna considerare la nuova disponibilità di Francesco De Rose, il quale ha scontato il turno di squalifica e quindi potrebbe riprendersi il posto di centrocampo davanti alla difesa. Il fatto che Gustinetti, domenica scorsa, abbia preferito Zappacosta a Vanin fa pensare che il tecnico non sia ancora del tutto convinto dell’impiego del brasiliano, ma la prestazione dell’ex Sorrento gli allenamenti settimanali potrebbero convincere l’allenatore giallorosso a schierarlo nell’undici titolare. “In questo ruolo non avevo mai giocato – aggiunge il brasiliano – l’importante è saper adattarsi a tutti i ruoli, ma ho ancora tanto da lavorare”.

Tra le intuizioni di Gustinetti, sperimentate finora in partite ufficiali, quella di Vanin ha superato la prova.

Contro il Carpi difesa e attacco non dovrebbero subire variazioni. Davanti a Benassi Diniz, Martinez, Esposito e Tomi avranno la maglia da titolare. A centrocampo Giacomazzi e Memushaj sono intoccabili viste le rispettive prestazioni mentre entrano in ballottaggio De Rose e Vanin. In attacco davanti a Bogliacino agiranno Chevanton e Jeda. “Sicuramente sarà un’altra battaglia contro il Carpi, è una squadra tosta e gioca un bel calcio”.

Stagione finita per Zappacosta atteso ad Arezzo dal prof. Cerulli per una visita di controllo al ginocchio destro. Possibile un intervento chirurgico. La squadra partirà venerdì in Emilia dove ultimerà la preparazione.