Un Lecce leone si riprende la vetta, Toma: “Il Trapani non riuscirà a vincerle tutte”

Antonio Toma

LECCE  –   Il Lecce si riaccomoda sulla poltrona più ambita del Girone A, ma il Trapani lo tira per i piedi. Meglio comunque questa posizione che quella nella quale si è ritrovata lunedì sera dopo la sconfitta contro i siciliani. Situazione non tranquilla.

Tutt’altro. Il calendario agevola più la formazione isolana che i salentini. La squadra di Boscaglia ha 8 partite da giocare, il Lecce ne deve invece disputare 7. Ma questo piccolo vantaggio che offre il calendario potrebbe non essere sfruttato dalla principale antagonista del Lecce.

Come era accaduto una sola volta in questa stagione il Lecce si riprende il 1° posto dopo una sola giornata. La risposta della formazione salentina è stata immediata: 5-0 al Lumezzane. Un risultato che vendica la prima sconfitta stagionale rimediata  nel girone di andata e fa dimenticare, almeno in parte, la sconfitta di lunedì scorso che potrebbe compromettere la promozione diretta in Serie B.

Senz’altro complica i giochi perchè i siciliani sono ad un punto e fanno sentire il fiato sul collo. Intanto, Toma potrebbe valutare un cambio di modulo da qui alla fine del campionato: dal 4-2-4 passare al 4-3-3 che sembra offrire un equilibrio maggiore rispetto a quello tanto decantato sin qui.

La sfida contro il Lumezzane si archivia anche con il ritorno al gol di Jeda. Dopo oltre 6 mesi, il brasiliano si regala una doppietta ed entra anche in altri due gol segnati dai suoi compagni: si è procurato il rigore trasformato da Bogliacino e fornisce l’assist per il gol di Zappacosta. Una buona notizia per Toma in attesa dei recuperi completi di Chevanton e di Foti  – rimasto in panchina – e   ora vice capocannoniere della squadra giallorossa, perchè scavalcato da Bogliacino. L’uruguaiano, infatti, con il rigore trasformato ieri ha toccato quota 9 gol.

Si pensa ora alla partita di Coppa Italia – semifinale di ritorno – contro il  Latina. Il Tecnico giallorosso potrebbe provare ancora come terzino destro il giovane Kalombo su una linea difensiva che ieri presentava al centro Martinez e Ferrario e a sinistra Diniz. Prova superata per la difesa giallorossa anche grazie allo schermo offerto dagli atri reparti, ma bisognerà attendere un  avversario meno inconsistente per dare un giudizio più obiettivo.