Brindisi, ora è caccia agli acquirenti

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BRINDISI  –  Dopo la cessione  delle quote dalle mani degli ex soci Giuseppe Roma e Annino De Finis al ‘tifoso’ Stefano Casale, la crisi societaria del Città di Brindisi entra in una nuova e decisiva fase.

Il passamano, infatti, è solo il primo step di quello che sarà il tortuoso percorso  che alla fine, dovrebbe portare la proprietà della società biancazzurra verso altri lidi.

L’atteso Consiglio di Amministrazione, previsto per questa settimana, slitta al prossimo 21 febbraio, data da segnare sul calendario come giorno della verità. In quell’occasione, infatti, Casale dovrà illustrare il suo progetto al resto della società, in primis all’Amministratore Unico Roberto Galluzzo.

Un progetto finalizzato a traghettare l’intero pacchetto di quote, finito nel mirino di una cordata di imprenditori capeggiata dal dirigente Enzo Carbonella.

Resta sempre in piedi l’opzione Flora, imprenditore barese da tempo interessato alle vicende del calcio biancazzurro.

Sotto l’aspetto strettamente tecnico, invece, la squadra agli ordini di Mister Salvatore Ciullo si prepara per il derby adriatico contro il Monopoli. Tra infermeria svuotata e squalifiche finite, il tecnico salentino ha a disposizione l’intera rosa.

Situazione perfetta per tentare di bissare la vittoria dell’andata, quando al ‘Fanuzzi’ la doppietta di Albano regalò 3 punti al Brindisi in una delle più belle partite disputate dai biancazzurri in questa altalenante stagione.