Gambizzazione Oria, giallo sul movente

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ORIA (BR) –  Un attentato in piena regola, messo in atto non per uccidere, ma per dare un avvertimento. Di quelli che lasciano il segno. Il 49enne censurato Giuseppe Argentiero è stato gambizzato, sabato sera, nella periferia di Oria,città di nascita e residenza, da 3 individui, incappucciati, a bordo di un auto.

I fatti, intorno alle 21.30, quando l’uomo, a passeggio nei pressi di una traversa di via Torre S.Susanna, è stato avvicinato dal trio di attentatori. Uno, due, forse 5 colpi di pistola. Alcuni, almeno un paio, hanno raggiunto l’uomo ad una gamba, prima che potesse fuggire dai suoi aguzzini.

Che, pochi secondi dopo l’esplosione, si sono dileguati a bordo dell’auto. E’ stato lo stesso Argentiero, trasportato d’urgenza all’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi con una arto inferiore dilaniato dai proiettili, a raccontare la dinamica ai Carabinieri della locale stazione e della Compagnia di Francavilla Fontana, sul posto insieme ai mezzi del 118, allertati dai residenti.

Argentiero, che si trova ora ricoverato presso il reparto di Chirurgia vascolare del nosocomio del capoluogo adriatico, è stato sottoposto ad intervento per l’estrazione dei proiettili. Ma non corre in pericolo di vitaLa prognosi, infatti, è di 30 giorni.

Se appare chiara la dinamica e le sue conseguenze è, invece, avvolto dal mistero il movente.

I militari stanno scavando nel turbolento passato dell’uomo, da circa un anno in libertà vigilata e in possesso di un curriculum di tutto rispetto. Argentiero, gestore della stazione di servizio ‘Energia Siciliana’ sita sulla Oria-Cellino S.Marco, è infatti ben noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e legati al traffico di sostanze stupefacenti.

Una pista, quella della droga, che gli investigatori ricollegano al mondo della criminalità organizzata sì in disarmo, ma evidentemente ancora attiva nella zona tra Oria e Torre S.Susanna.