Lavoratori mense, la Regione pensa all’internalizzazione

BARI  –   La Regione valuta l’internalizzazione in ‘Sanitaservice’ anche del servizio mensa. L’ ipotesi, avanzata da CGIL e CISAL, era stata esclusa dal Direttore Generale della ASL di Lecce, Valdo Mellone.

L’apertura è arrivata, invece, in mattinata, dall’Assessore regionale alla Sanità, Ettore Attolini, che ha incontrato i sindacati, dopo la protesta di ieri in seno al Consiglio regionale.

“Con il nuovo bando di gara per la ristorazione, pubblicato 3 giorni fa, sono a rischio un centinaio di posti di lavoro, a causa dei prezzi troppo bassi del servizio”, avevano denunciato le organizzazioni dei lavoratori.

L’ipotesi internalizzazione riguarda 240 dipendenti. Nel frattempo, tuttavia, cattive notizie arrivano dall’ospedale di S.Cesario.

La ‘RrPuglia’ ha ottenuto, infatti, la risposta dall’Ufficiale Giudiziario, a cui si era rivolta: può lasciare l’impianto a partire dal 9 gennaio, con gravi ripercussioni sui 16 addetti, a cui aveva già annunciato il licenziamento collettivo.

La ASL ha annunciato diffida a non interrompere il servizio.

Commenti

  1. girolamo ha detto:

    come mai a lecce anche la ristorazione e a taranto non si vuole continuare per le restanti 208 persone? per di piu’ gia con il contratto aiop A2 . non si vuole perche’ mangiano anche le segreterie tutte insieme ai direttori.