Delusione Brindisi, l’Ischia ne fa 3

tifoseria brindisina

BRINDISI – Troppo brutto per essere vero il Città di Brindisi che, in casa, è stato sonoramente sconfitto dalla capolista Ischia per 3 a 0. Orfano di Palmiteri, rientrato in Sicilia per motivi personali, Mister Francioso cambia modulo e dietro alle punte VillaAlbano colloca Rizzi.

Ma il nuovo assetto non funziona. Il pallino del gioco ce l’hanno sempre gli isolani che va in vantaggio già al nono minuto, con un gran tiro di Capitano Mattera. Il Brindisi prova a reagire: uno spento Villa mette in mezzo un buon pallone per Albano, che al decimo costringe Rainone a rifugiarsi in corner.

Sugli sviluppi, gol di Villa, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 19°, gli ospiti sfiorano il raddoppio. Cunzi, da pochi metri, spara però sulla traversa. Ancora l’Ischia, su punizione, con D’Ambrosio al 22°, va vicina al gol, ma il tiro è fuori dallo specchio.

Poi, nel finale di tempo, al 37° i campani raddoppiano con un diagonale di Masini. Nel 2° tempo, la musica non cambia. L’Ischia è padrone del campo e il Brindisi, in 10 dal 50° per il doppio giallo a Cacace, fatica a costruire gioco.

Il match si innervosisce. E lo fa anche il suo allenatore. Al 62°, Francioso è espulso per proteste. Pochi secondi dopo, tocca al Medico sociale Sterpini.

Adriatici allo sbando, con il tris che arriva a fine partita. Longo, all’87°, batte Cialdini da distanza ravvicinata e gli ospiti tornano a casa con i 3 punti e un primato in classifica sempre più saldo. Seconda sconfitta consecutiva, invece, per il Brindisi, che ora perde contatto con la vetta della classifica, registrando un netto passo indietro sotto il profilo del gioco e la convinzione che sostituire Palmiteri non sarà poi così facile.