“Bomba all’Agenzia delle Entrate”, ma è tutto falso

Agenzia delle Entrate di Brindisi

BRINDISI – “Correte, c’è un ordigno esplosivo all’Agenzia delle Entrate di Brindisi, non vogliamo vittime”. E’ una voce maschile a lanciare per telefono l’allarme bomba intorno alle 9.30 del mattino. Allarme che, per fortuna, si rivelerà falso.

La chiamata anonima è stata ricevuta dai Vigili del fuoco del Comando provinciale che hanno immediatamente attivato la procedura di verifica, come richiesto in simili circostanze.

Insieme a loro, nella sede di via Nazario Sauro, sono intervenuti gli artificieri della Polizia di Stato, gli agenti della Digos e della Sezione Volanti.

Lo stabile è stato evacuato per circa 30 minuti, il tempo  necessario per effettuare gli accertamenti che hanno dato esito negativo. A quell’ora gli uffici dell’agenzia erano affollati da dipendenti e utenti che hanno vissuto momenti di tensione, a causa  di quello che sembra essere uno scherzo di cattivo gusto.

Gli inquirenti hanno avviato le indagini per risalire all’autore della telefonata che ha agito per seminare il panico, forse per spirito emulativo, prendendo di mira il simbolo della riscossione dei tributi, divenuto bersaglio in tutta Italia di attacchi e azioni dimostrative, dai pacchi bomba ai proiettili, alle scritte minatorie.

A Brindisi, fortunatamente, la segnalazione si è rivelata una bufala.