Giravolte, rinviato lo sfratto degli immigrati. Sarà il 28

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LECCE – Sarà il 28 settembre la data dello sfratto degli immigrati dal civico 19 del quartiere Giravolte, nel cuore di Lecce. Non lunedì 10, dunque. La proroga è stata richiesta dalle suore Benedettine proprietarie degli immobili, all’Autorità giudiziaria, dopo l’incontro di stamattina a Palazzo Carafa tra i residenti e il vicesindaco Carmen Tessitore.

Le case, infatti, sono  state dichiarate inagibili e da due anni va avanti il braccio di ferro per liberarle dagli immigrati che hanno regolare residenza lì da circa vent’anni, quando appartenevano ancora alla Mara, la transessuale Antonio Lanzalonga, che le ha donate alle suore dopo la sua morte.

Ora si cerca una soluzione temporanea, per due mesi, con il trasferimento di 16 nuclei familiari preso ‘Casa Emmaus’ della Caritas e presso la struttura gestita da ‘Integra Onlus’ a Cavallino, di cui però non si conosce di preciso la disponibilità. Nel frattempo bisognerà programmare la sistemazione definitiva. Lo sportello ‘Lecce Accoglie’ sta facendo da mediatore immobiliare nella ricerca di alloggi al canone sociale di 350-massimo 500euro.

Solo due però per il momento le famiglie che hanno accettato la proposta.