Agguato a mezzanotte a San Donaci, freddato il figlio del pentito

carabinieri

SAN DONACI (BR) – Inseguito dal killer, per qualche decina di metri. E poi freddato, una volta raggiunto,  a colpi di fucile. È da poco passata la mezzanotte quando Antonio Presta, 20 anni, figlio di Gianfranco, ex pentito della Scu, si trovava in via Tobagi, nei pressi di un club.

Quindi l’arrivo di un’auto con a bordo due persone. Il ragazzo ha immediatamente capito che cercabano lui, ma a nulla è servita  la fuga disperata, tra la gente e i tavolini.

Presta è morto sul colpo, raggiunto alla schiena dai colpi di pistola e fucile esplosi dai due killer, abili a far perdere le loro tracce nei secondi immediatamente successivi all’attentato.

Sul posto i carabinieri della locale stazione che hanno rinvenuto a terra 3 cartucce di fucile e alcuni bossoli di pistola. Antonio Presta, con precedenti penali per furto e rapina, era appunto figlio di Gianfranco Presta, luogotenente di Pino Rogoli, poi collaboratore di giustizia.

Quella di stanotte è stata una vera e propria esecuzione, su cui ora indagano i militari della Compagnia di Francavilla Fontana, coordinati dal Pm Giuseppe De Nozza.