Il processo Enel ‘inquina’ il laboratorio

cerano

BRINDISI – Se i contadini di Cerano non hanno mai avuto dubbi sul fatto che la centrale ‘Federico II‘ inquinasse i loro terreni, tra gli addetti ai lavori comincia a serpeggiare il dubbio che Enel sia stata capace di inquinare, invece, i rapporti quasi sempre limpidi tra i  partiti del laboratorio Ferrarese. Centristi contro Pd? Potrebbe essere.

Il primo ad alimentare dubbi in tal senso è stato il Sindaco Mimmo Consales che sulla questione “costituzione parte civile sì, costituzione parte civile no” ha prima criticato eventuali ‘fughe in avanti’ e poi auspicato il confronto e la prudenza con il Consiglio chiamato colleggiarmente ad esprimere la propria volontà. Consales, di fatto, condannna la politica degli annunci. Posizione ripresa dal Pd cittadino e dal Segretario Antonio Elefante, per cui: “La vicenda che riguarda il Consiglio comunale e l’eventualità di costituirsi parte civile nei confronti dell’azienda Enel, invece, di essere discussa in modo serio e approfondito (e soprattutto nelle dovute sedi istituzionali) è diventata una scevra questione mediatica, quasi a voler strappare applausi e consensi, come se fossimo ancora in campagna elettorale”.

Come dire, vedremo se e quando il comune possa costituirsi parte civile.

Il dubbio, insomma, è che il Partito Democratico non stia criticando i soliti avversari, ma anche la giunta provinciale che con la delibera del 22 agosto, ha di fatto violato tutte le regole fissate in queste ore dagli alleati. Ferrarese e i suoi uomini hanno infatti bruciato tutti sul tempo, procedendo con la costituzione nel processo a carico dei dirigenti Enel, ma anche chiedendo il risarcimento, ormai famoso, di mezzo miliardo di euro.

Una fuga in avanti anche questa? Non per il Presidente che, evidentemente, sentendosi un pò parte in causa, rifugge questo ragionamento.

“Per quanto mi riguarda, ai miei annunci sono sempre seguiti i fatti. Nel mio caso, con la costituzione dell’ente Provincia, già approvata dalla giunta e già comunicata ad Enel. E non si tratta di campagna elettorale. Chi agisce per gli interessi del territorio – spiega Ferrarese – è in campagna elettorale ogni giorno, ogni ora, ogni minuto”.

Sorpreso anche il management dell’Udc. Il Segretario cittadino Giampiero Epifani contraddice tanto il Pd quanto il Sindaco. “Perchè  – questo l’Epifani pensiero – il Consiglio si può anche riunire, ma certe decisioni vanno prese dalla giunta. E i nostri assessori cittadini, conclude il Segretario – sono tutti per la costituzione di parte civile”.

Anche quelli del Partito democratico,  sponda provinciale che  senza se e senza ma, hanno firmato la delibera proposta da Ferrarese. Comune e Provincia, insomma, pur governati dallo stesso laboratorio, operano evidentemente in maniera diversa e addirittura contrastante. Chissà cosa ne pensano le opposizioni, per cui immaginiamo, la politica degli annunci non è mai stata così divertente.