Vigile urbano intasca per 7 anni la pensione del padre defunto

WCENTER 0WMDCCIMHP  -  ( Luciano Sciurba - DSCN1746.JPG )

SAVA (TA) – Vigile urbano di Sava, 60 anni, con famiglia. È finito nei guai per aver truffato l’Inps per ben 80 mila Euro. Orfano di padre dal 2004, ha deciso che la sua eredità doveva essere l’assegno che il genitore percepiva dall’istituto di previdenza sociale. Una pensione che si aggirava attorno ai mille euro al mese e che, moltiplicati, per 7 lunghi anni, da quando il papà del vigile urbano è deceduto, fanno esattamente 80mila Euro. A scoprire la truffa i militari della guardia di finanza della tenenza di Manduria. È dall’inizio dell’anno che le fiamme gialle tenevano d’occhio il 60enne. Accertato l’inganno è stata interrotta la sistematica sottrazione illecita di denaro pubblico. I finanzieri inoltre hanno eseguito un sequestro per equivalente di beni di prorpietà del vigile urbano. Sono stati recuperati circa 30mila Euro tra soldi contanti ed il conto corrente bancario intestato al 60enne. La movimentazione del conto ha dato prova dei versamenti dall’Inps. la restante parte di denaro è stata invece recuperata con il sequestro di terreni e appartementi nella zona tra sava e manduria. Il finto pensionato, insomma ,  dovrà dire addio a quella comoda entrata e, denunciato, dovrà rispondere di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato.