BRINDISI – Il Brindisi si gode il ritorno in Serie D, ma intanto prende tempo per programmare il futuro. Dopo la festa per la promozione nel massimo campionato dilettantistico, in casa biancazzurra è arrivata una fase di riflessione, necessaria per pianificare le prossime mosse in vista della nuova stagione.
Sul fronte societario qualcosa si è già mosso: si è conclusa l’esperienza presidenziale di Giuseppe Roma, mentre è arrivata la conferma del direttore sportivo Emanuele Righi, chiamato ora a costruire nuovamente una squadra all’altezza della categoria. Per il resto, però, dalle parti dell’Adriatico regna il silenzio.
Uno dei nodi principali riguarda inevitabilmente la panchina. La permanenza di Salvatore Ciullo non è ancora stata definita, nonostante il tecnico abbia guidato il Brindisi in una stagione straordinaria, ben oltre le aspettative della vigilia. I numeri raccontano un percorso praticamente impeccabile: imbattibilità conservata per tutto il campionato, con un bilancio finale di 25 vittorie e 11 pareggi nelle 36 giornate di Eccellenza.
Un rendimento che ha riportato entusiasmo in città e riconsegnato ai biancazzurri la Serie D. Adesso, però, serviranno valutazioni attente sotto ogni aspetto, dalla guida tecnica fino alla costruzione dell’organico.
Le prossime settimane saranno decisive per capire quali saranno le strategie del club. Per ora nessun annuncio, nessuna accelerazione: il Brindisi osserva, riflette e prepara la prossima stagione in silenzio.