LECCE – Da una parte il Chiostro dei Domenicani, antica dimora di rara bellezza fondata a metà del XV Secolo; dall’altra una piazzetta dove si registra degrado e incuria. Uno di fronte all’altra. Due facce della stessa medaglia. Siamo in via S. Pietro in Lama, a Lecce, a due passi dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Qui tra queste panchine si danno abitualmente appuntamento numerosi studenti e studentesse del vicino Istituto scolastico Columella. Ridono e scherzano circondati da erbacce che crescono in maniera sin troppo rigogliosa. Ai lati, stretti marciapiedi in cui si fa fatica a camminare, resi quasi impraticabili dalla vegetazione che spunta dal cemento. Ritornando su via S. Pietro in Lama la situazione non migliora. Accanto alle erbacce che perimetrano le villette ritroviamo anche marciapiedi sconnessi e autentiche trappole per i pedoni, lì dove una volta c’erano degli alberi. Quelli rimasti in vita continuano a crescere in maniera disordinata e pericolosa senza che nessuno provveda alla necessaria potatura. Un aspetto legato alla sicurezza che rischia di diventare un optional, soprattutto nelle ore serali, visto che le chiome degli alberi – come denuncia un nostro telespettatore – sono così altre tale da coprire i pali della pubblica illuminazione. Insomma, dopo l’Sos lanciato da alcuni residenti della zona l’auspicio è che possa giungere una risposta celere e concreta per risolvere una serie di criticità.