Cronaca

La mensa non parte, mamme in rivolta

LECCE- La scuola è cominciata e per molte mamme leccesi anche i problemi.  La mensa, che offre in molte scuole comunali la possibilità di far pranzare i bimbi della scuola dell’infanzia e della primaria in istituto, non è ancora partita.
La gara d’appalto per l’assegnazione del servizio è slittata a causa dell’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti. Le offerte stanno arrivando ancora in questi giorni. Termine ultimo il 14 ottobre. Il 18 l’apertura delle buste e poi il tempo materiale per la valutazione e l’affidamento.  Insomma tempi incredibilmente lunghi per tutti i genitori che, per lavoro e per necessità, hanno scelto per i propri bimbi il tempo prolungato. Il malumore serpeggia da tempo sino a sfociare in una vera e propria richiesta pubblica di chiarimenti.

Vogliamo risposte, dicono le mamme e i papà che si sono riuniti davanti alla scuola Sigismondo Castromediano ma che rappresentano anche le altre scuole comunali. Il Comune sta correndo ai ripari con una mini gara per un affidamento temporaneo, nel frattempo ogni dirigente scolastica propone ai genitori soluzioni alternative: pranzo a scuola con panino, uscita alle 13,30 con frequenza anche il sabato per recuperare le ore, oppure uscita dei bambini per il pranzo e rientro a scuola. Soluzioni che ai genitori non piacciono. “Vogliamo risposte, dicono, tempi certi e chiarezza!”.

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