Cronaca

Le mani del clan sulla Security di lidi e locali di Gallipoli: 10 anni e mezzo ad Angelo Padovano

GALLIPOLI- Angelo Padovano, figlio del boss ucciso a Gallipoli nel 2008, Nino Bomba, è stato condannato a dieci anni e sei mesi di carcere. La sentenza è arrivata nel pomeriggio nell’ambito del processo scaturito dall’operazione Baia Verde, che ha portato a galla gli appetiti dei clan sulla security dei locali notturni e dei lidi della città bella. Il gup Stefano Sernia ha parzialmente accolto le richieste del om Antonio De Donno, che aveva chiesto 16 anni per Angelo Padovano.

Undici anni sono stati inflitti a Roberto Parlangeli, cognato di Angelo Padovano; 5 anni ed 8 mesi a Giovanni Parlangeli, fratello di Roberto; 8 anni e 60mila euro di multa a Gabriele Cardellini ; 3 anni e 10mila euro di multa ad Alessio Fortunato; 4 anni e 4 mesi a Fabio Negro; 3 anni e mezzo e 12mila euro di multa a Sergio Palazzo; 5 anni ed 8 mesi e 5mila euro di multa a Fabio Pellegrino ; 6 anni e 5mila euro a Carmelo Natali; 6 anni ed 800 euro a Gabriele Pellè; 5 anni e 4 mesi, più 5mila euro, a Rosario Oltremarini. Assolti Luciano Nuccio, Antonio Manna, Lucio Gallo e Alessandro Oltremarini.

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