BARI – Lunedì sul cantiere arriveranno i tre escavatori delle quattro ditte lucane che hanno appena formalizzato la associazione temporanea di impresa aggiudicandosi il sub appalto. I lavori inizieranno il 4 maggio prossimo. La notizia positiva per il collegamento tra Aeroporto di Brindisi e la stazione ferroviaria c’è. Tuttavia per bilanciare ce n’è una negativa: il tempo perso sino ad oggi ha portato allo slittamento della data di fine lavori al dicembre del 2028. Ma almeno, con le scadenze da rispettare entro giugno di quest’anno, i fondi Pnrr saranno al sicuro. La seconda tornata di audizioni di RFI, richiesta dalla presidente della commissione Trasporti Loredana Capone, ha fatto tirare un sospiro di sollievo. Il contratto è stato inviato alla CMC, subentrata nell’appalto a due precedenti società, ma nel frattempo le autorizzazioni per iniziare gli scavi erano già partite. E dunque il 4 maggio si inizieranno i lavori di movimento terra, attività che porterà allo scavo e al riempimento per la realizzazione del super compattato (il piano di posa stabile su cui installare i binari ferroviari) entro la fine del mese prossimo. Basteranno questi 100 metri, sebbene si punti a farne un tantino di più, per inviare tutta la documentazione all’Unione europea così da confermare il raggiungimento del primo obiettivo e blindare i fondi del Pnrr. Certo, resta l’amarezza per dover attendere il dicembre 2028 per la fine dei lavori di un’opera incredibilmente strategica per il Salento. Ma assicura il capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro, tutto sarà tentato per arrivare ad una anticipazione. Per la presidente Capone “la notizia dell’avvio dei lavori rappresenta un passo importante, frutto anche del lavoro istituzionale svolto in questi mesi. Tuttavia è fondamentale che alle dichiarazioni seguano atti concreti e soprattutto una pianificazione chiara”.