È una delle vicende giudiziarie e mediatiche più controverse degli ultimi vent’anni. Al caso Garlasco è dedicato il libro di Giancarla Rondinelli “L’impronta”, presentato a Bari alla Fondazione Tatarella per la rassegna “Incontri d’Autore”. “L’impronta” ripercorre la storia del delitto di Chiara Poggi partendo dalla nuova indagine basata sull’impronta 33. Ritenuta “non utile” all’epoca del delitto, oggi rappresenta uno dei tasselli cardine dell’inchiesta a carico di Andrea Sempio. Nel volume la giornalista del Tg1 propone una riflessione sul peso che i grandi casi mediatici esercitano sulla percezione collettiva della giustizia italiana.
Alla presentazione del libro, introdotta e moderata dal vicepresidente della Fondazione, Fabrizio Tatarella, sono intervenuti la deputata di Fratelli d’Italia Sara Kelany e l’avvocato Roberto Eustachio Sisto.