SALENTO – Stop allo spontaneismo, si alla programmazione, alla competizione e alla sostenibilità. Il neo presidente della sezione turismo di Confindustria Lecce Vincenzo Portaccio traccia la strada per rilanciare e consolidare il comparto.
Gira e rigira le parole chiave restano sempre le stesse: qualità e sostenibilità. Che significa, in soldoni, servizi e collegamenti più efficienti, sicurezza e accoglienza adeguate, sviluppo strutturato.
I numeri sono di segno positivo: rispetto al 2024, lo scorso anno si è registrato un +12% di arrivi e un + 8% di presenze. Ma le criticità restano, in particolare sui collegamenti ferroviari e aeroportuali.
Il Salento conserva la sua unicità ma dovrà essere pronto a cogliere le sfide dei mercati e guardare con umiltà anche a territori che da anni ragionano in termini industriali
Fondamentale sarà il ruolo delle Dmo, le Destination management organization. Un’occasione per fare realmente squadra tra imprese, associazioni ed enti pubblici.
