SALENTO – Stop allo spontaneismo, si alla programmazione, alla competizione e alla sostenibilità. Il neo presidente della sezione turismo di Confindustria Lecce Vincenzo Portaccio traccia la strada per rilanciare e consolidare il comparto.
Gira e rigira le parole chiave restano sempre le stesse: qualità e sostenibilità. Che significa, in soldoni, servizi e collegamenti più efficienti, sicurezza e accoglienza adeguate, sviluppo strutturato.
I numeri sono di segno positivo: rispetto al 2024, lo scorso anno si è registrato un +12% di arrivi e un + 8% di presenze. Ma le criticità restano, in particolare sui collegamenti ferroviari e aeroportuali.
Il Salento conserva la sua unicità ma dovrà essere pronto a cogliere le sfide dei mercati e guardare con umiltà anche a territori che da anni ragionano in termini industriali
Fondamentale sarà il ruolo delle Dmo, le Destination management organization. Un’occasione per fare realmente squadra tra imprese, associazioni ed enti pubblici.
Giornalista professionista dal 2008, già direttore di Canale 8 e de L’ATV, caporedattore di Studio 100. Ha collaborato con alcuni quotidiani regionali e ha curato uffici stampa di eventi nazionali. Esperto in comunicazione, abile nel gestire l'immagine di un'azienda privata, di un ente pubblico o di un'associazione. Ottime capacità di lavorare in team e di coordinare le risorse umane a disposizione.