TARANTO – Gara tutt’altro che semplice ma decisamente stimolante per la Prisma La Cascina Taranto che lancia la sfida alla capolista Tinet Prata di Pordenone attualmente al comando della classifica. Non manca l’entusiasmo ai ragazzi di coach Lorizio, non solo per il prestigio di affrontare la prima della classe ma anche perchè i rosssoblù giungono alla sfida sulla scia della vittoria conquistata in rimonta contro Ravenna. Un successo che ha rafforzato fiducia, compattezza e consapevolezza nei propri mezzi. Di fronte però c’è Prata di Pordenone che vanta un organico di grande qualità, costruito per stare stabilmente ai vertici del campionato. I friulani possono contare su elementi chiave come i terminali offensivi Jernej Terpin e Kristian Gamba, sulla regia esperta di Alessio Alberini e sulla solidità al centro di Nicolò Katalan, punti di riferimento di una squadra capace di imporre ritmo e continuità. La Prisma La Cascina Taranto, però, dal canto suo crede nella sua forza e ha intenzione di non regalare nulla. All’andata Prata si impose per 3-0, ma due set si chiusero sul 25-23, a conferma di un equilibrio che racconta una partita molto più combattuta di quanto aveva detto il risultato finale. La prova contro Ravenna ha mostrato una squadra capace di reagire alle difficoltà, e restare dentro la partita con carattere. E proprio da questi aspetti deve ripartire Taranto per bissare anche in Friuli una prestazione solida e cercare di fare risultato.
Mario Vecchio, giornalista e conduttore tg. Iscritto all'albo dei giornalisti di Puglia dal 2007