PORTO CESAREO – Una 19enne è stata vittima di un’aggressione da parte dell’ex fidanzato. L’episodio è avvenuto la sera del 19 gennaio a Porto Cesareo. Su disposzione dell’autorità giudiziari, il giovane, 26 anni, è stato arrestato dai carabinieri e trasferito in carcere. Disposti servizi di protezione a tutela della vittima.
Si è presentata al pronto soccorso dell’ospedale di Copertino in evidente stato di shock. Sul corpo i segni della violenza subita poche ore prima. L’ex fidanzato, 26 anni, residente a Porto Cesareo, al termine dell’ennesimo litigio legato alla fine della loro relazione, l’aveva afferrata al collo stringendola con tale forza da farle perdere conoscenza per alcuni istanti.
La giovane, di soli 19 anni, ha raccontato per la prima volta agli operatori sanitari dell’ospedale il brutale episodio, avvenuto la sera del 19 gennaio. L’allarme è scattato immediatamente. I carabinieri della Tenenza di Copertino hanno avviato le indagini, ricostruendo l’incubo vissuto dalla ragazza prima di riprendere conoscenza e raggiungere l’ospedale, dove i medici hanno rilevato un quadro clinico che, insieme alla testimonianza della giovane, ha evidenziato la gravità dell’aggressione.
Sulla base degli elementi raccolti, i militari hanno richiesto l’adozione di una misura cautelare nei confronti del 26enne, accolta dall’Autorità Giudiziaria. Nelle scorse ore, l’ex fidanzato è stato trasferito nella casa circondariale di Lecce. A tutela della vittima, invece, sono stati inoltre predisposti servizi di vigilanza nei luoghi da lei frequentati abitualmente.