C’è un momento, tra l’infanzia e l’adolescenza, in cui le parole faticano a uscire. Restano bloccate in gola, si aggrovigliano ai pensieri, cercano una forma. A Lecce, tra i corridoi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Alighieri Diaz, quelle parole hanno trovato un ritmo. E soprattutto, una voce.
Dopo il successo della prima edizione, il progetto di scrittura creativa “School of Rap” è tornato tra i banchi dando vita a “Non Scompare”, un brano intenso che racconta molto più di una canzone: racconta un’età fragile, un passaggio delicato, una presa di coscienza collettiva.
I ragazzi e le ragazze coinvolti nel progetto, guidato dal rapper e produttore Emanuele Flandoli, in arte Manu PHL, hanno messo nero su bianco emozioni spesso difficili da nominare: la paura di crescere, il senso di smarrimento, il cambiamento del corpo e dello sguardo sul mondo.
Nel brano trova spazio anche un tema di grande rilevanza sociale: la violenza sulle donne. Un passaggio che sorprende per profondità e consapevolezza, soprattutto se si considera l’età degli autori (11-13 anni). I ragazzi dimostrano che parlare di rispetto, consenso e responsabilità non è mai “troppo presto”, e che la musica può diventare uno strumento educativo straordinario. Rap e trap, generi spesso ingiustamente accusati di superficialità, vengono qui ribaltati: diventano linguaggio di denuncia, riflessione e crescita civile.
“Non Scompare” non è quindi solo una canzone. È la prova che, quando la scuola ascolta davvero, i ragazzi sanno parlare. E sanno farlo forte. Con rispetto, consapevolezza e una lucidità che non smette di sorprendere. Perché certe parole, una volta dette, non scompaiono. Restano. E fanno rumore.
Elisabetta Paladini, classe 1986, giornalista pubblicista dal 2011. Redattrice di Telerama e conduttrice della trasmissione "Sono Sindaco"