LECCE – Un super Taranto quello ripreso per mano da Ciro Danucci. Il tecnico ha rivitalizzato la squadra: i rossoblu prima hanno battuto ed eliminato il Gallipoli dalla Coppa Italia. E qualche giorno dopo, in campionato, hanno battuto la Virtus Mola con un risultato esagerato. Nove gol. E poi ancora la vittoria contro il Galatina. E quella contro il Bisceglie nella Finale di Andata di Coppa Italia. E la squadra rossoblu ha spinto ancora sull’acceleratore battendo pure il Bitonto in trasferta.
Una squadra che sta dando segnali forti al campionato. Purtroppo sembra tardi per poter ambire al primo posto. E molti oggi pensano alla posizione che avrebbe occupato la formazione tarantina se non avesse allontanato Danucci dalla panchina. Ora sembra tardi per recuperare posizioni e punti. E anche facendo il tifo per il Brindisi, domenica prossima, la distanza dalla vetta, in caso di contemporanea vittoria del Taranto, sarebbe di nove punti. Troppi. Viste le distanze dal primo posto la squadra di Danucci è costretta a vincere sempre, a non perdere un colpo e a sperare che le concorrenti che oggi lo precedono in classifica abbiano dei passaggi a vuoto.
Meglio, tuttavia, concentrarsi partita dopo partita, e chiudere il campionato nella migliore posizione possibile, Meglio concentrarsi sulla Coppa Italia. Dopo aver vinto la Finale di Andata contro il Bisceglie, la squadra di Danucci proverà a mettere il sigillo in quella di Ritorno e ad alzare al cielo il trofeo che gli aprirà la strada della fase nazionale che mette in palio un solo posto per essere promosso nel campionato di Serie D edizione 2026-27.
Intanto Danucci prepara la partita di campionato che vedrà il Taranto ospitare il Brilla Campi.
Redattore. A Tele Rama dal 2003. Giornalista Pubblicista dal 2006