L’esposto alla Corte dei Conti sulla consulenza esterna da quasi 170 mila euro affidata dall’ASL di Lecce per il supporto alle gare d’appalto potrebbe non rappresentare un caso isolato, ma inserirsi in un quadro più ampio di scelte organizzative che meriterebbero un’analisi complessiva. Un altro atto amministrativo firmato a fine 2025, evidenzia un ricorso strutturato e pluriennale a risorse esterne riconducibili al gruppo Engineering, per un importo di 11.508.747,00 euro (IVA esclusa).
Questa è la Deliberazione n. 1847 del 28 novembre 2025, con cui l’ASL Lecce ha infatti disposto l’adesione a un Accordo Quadro nazionale Consip per servizi applicativi e di supporto in ambito informatico e gestionale, legati anche all’attuazione di progetti PNRR, L’atto prevede una rimodulazione contrattuale “ad invarianza di spesa”, ma allo stesso tempo consolida l’impiego continuativo di soggetti esterni appartenenti al gruppo Engineering, attraverso società collegate, tra cui Municipia S.p.A., mandataria di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese .
Le attività affidate riguardano servizi di supporto gestionale, applicativo e procedurale, inclusa l’assistenza ai sistemi informativi aziendali e a strutture strategiche come l’Ufficio unico del farmaco. Si tratta di funzioni che, come emerge dagli stessi atti, si innestano in un contesto aziendale già dotato di uffici, strutture e personale interno dedicato.
Pur trattandosi di provvedimenti formalmente distinti e adottati nel rispetto delle procedure previste, emerge una continuità oggettiva nel ricorso a consulenze e servizi esternalizzati riconducibili allo stesso gruppo industriale. Un elemento che rafforza i dubbi già sollevati dall’esposto relativo alla consulenza per le gare d’appalto dell’Area gestione tecnica, affidata alla Engineering Tecno Project S.r.l. per un importo di 168.147,72 euro, nonostante la presenza di professionalità interne in grado di svolgere le medesime attività.