Un autentico colosso dei fondali salentini è stato portato in superficie nei giorni scorsi: una cernia bruna (Epinephelus marginatus) di circa 25 kg di peso, catturata al largo di Marina di Ugento, ha attirato l’attenzione di pescatori e appassionati del mare. A tirarla su è stato il pescatore Fabio Schiavone.
La cernia bruna è uno dei pesci più iconici e ambiti del Mar Mediterraneo, nota per il suo corpo massiccio e robusto, la testa grande con occhi vivaci e una bocca ampia che la rendono un predatore formidabile nei suoi habitat rocciosi.
Esemplari superiori ai 20 kg restano rari e per questo particolarmente apprezzati dai pescatori sportivi.
Ecco perché la cernia pescata nelle acque di Ugento, per un peso che supera i 25 chili, rappresenta non solo una grande soddisfazione personale per il pescatore, ma anche un evento raro che richiama l’attenzione sulla ricchezza e fragilità delle acque mediterranee, dove la pressione della pesca e la protezione delle specie rimangono questioni di primo piano.
Si tratta, inoltre, di un’impresa durata diversi mesi: “Da circa un anno che provavo a tirarla su e puntualmente o si rompeva il filo o so spuntava l’esca, ma ieri ho avuto la meglio”, racconta il pescatore Schiavone.