Più controlli, più sanzioni, maggiore capacità di intercettare gli illeciti. Ma anche carenze croniche di personale, assenza del servizio notturno e una città sempre più complessa da governare. È questo il quadro che emerge dalla Relazione di San Sebastiano 2026, che analizza l’attività svolta nel 2025 dalla Polizia Locale di Lecce e dai settori collegati.
Sul fronte della sicurezza stradale, i dati mostrano una sostanziale stabilità del numero complessivo di sinistri (827 nel 2025 contro gli 817 del 2024). Un segnale che potrebbe apparire rassicurante, ma che va letto insieme ad altri indicatori meno confortanti.
Se da un lato diminuiscono le vittime tra le categorie più vulnerabili – pedoni, ciclisti, utenti deboli – dall’altro aumentano gli incidenti con feriti, segno che il rischio sulle strade resta elevato. Un dato che chiama in causa non solo i comportamenti degli automobilisti, ma anche la necessità di investire di più in prevenzione, educazione stradale e pianificazione della mobilità.
L’incremento dei rilevamenti elettronici della velocità (da 8.328 a 22.214) conferma una strategia sempre più orientata al controllo tecnologico, efficace sul piano sanzionatorio ma non sufficiente, da sola, a incidere sulle cause strutturali dell’incidentalità.
Il 2025 segna un rafforzamento deciso dell’attività della Polizia Amministrativa, soprattutto nei confronti di pubblici esercizi, strutture ricettive e servizi di trasporto. Crescono i controlli e crescono, in modo significativo, anche le violazioni accertate nel comparto turistico-ricettivo.
Ancora più netti sono i numeri della Polizia Ambientale. Aumentano i controlli su terreni e immobili in stato di degrado (da 138 a 195) e aumentano le violazioni accertate (da 91 a 125). Ma è soprattutto l’impennata dei controlli sull’abbandono dei rifiuti (da 167 a 267) a raccontare una città che fatica a contrastare comportamenti incivili diffusi.
Sul fronte sanzionatorio emergono dinamiche contrastanti. Cala il numero delle violazioni ai varchi ZTL, segno di una maggiore consapevolezza degli utenti, ma aumentano in modo rilevante le sanzioni per ticket di sosta assente o scaduto e quelle legate alla velocità.
Positivo il bilancio della Protezione Civile, sostenuta dal volontariato, sempre più centrale nella gestione delle emergenze meteo, del rischio idrogeologico e delle campagne antincendio. Così come significativo appare l’impegno nel contrasto al randagismo, con oltre 1.300 interventi e un aumento delle adozioni.
Particolarmente rilevante la gestione di due eventi di portata nazionale – Giro d’Italia e passaggio della Fiamma Olimpica – affrontati senza criticità, a dimostrazione di una capacità organizzativa che emerge soprattutto nelle situazioni straordinarie.
Resta però il grande tema di fondo: la carenza di organico e l’assenza del servizio notturno di pronto intervento, confermata anche nel 2025. Una scelta regolamentare che pesa sulla percezione di sicurezza e che appare sempre meno compatibile con una città a forte vocazione turistica e con una vita urbana estesa oltre le ore diurne.
Il 2025 si chiude dunque con un bilancio in chiaroscuro. La Polizia Locale di Lecce dimostra capacità di adattamento, professionalità e senso del dovere, ma opera in condizioni strutturalmente fragili. I risultati ci sono, ma poggiano su un equilibrio precario.
Elisabetta Paladini, classe 1986, giornalista pubblicista dal 2011. Redattrice di Telerama e conduttrice della trasmissione "Sono Sindaco"